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venerdì 22 novembre 2013

L'evoluzione del maschio nell'era post moderna: dal Bastard Inside a Bugs Bunny.


Dopo aver letto questo, e aver spuntato con cura ogni segno riportato nell'articolo a favore della tesi dell'autore, posso dire seriamente di essere una "psicopatica" al 98%. Quel 2% di sanità mentale me lo conferisce il fatto di possedere non più di un gatto, anche se il deterrente a possederne più di uno è mia madre, quindi in potenza sono psicopatica al 100%. 
Ho trovato l'articolo molto divertente, e il fatto che a scriverlo sia un uomo lo rende interessante, perché a noi donne, anche se il più delle volte facciamo finta non sia così, interessa sempre il parere dei nostri amati uomini. 
L'evoluzione della specie maschile, però ultimamente sta prendendo una piega discendente e il nostro caro ominide sta sempre più acquisendo fattezza diverse, diventando sempre più simile a Bugs Bunny. Si avete capito bene, il famoso coniglio dei Looney Tunes, che dalla fonte wikipedia, sembra essere l'equivalente moderno della figura del Trickster o ingannatore.
Permettetemi la parola, uomini, è che anche voi destate in noi un certo interesse e l'analisi del vostro comportamento è ciò che ci riesce meglio, soprattutto quando, alla fine, tutto ciò che abbiamo analizzato non è altro che una disconferma della reale vostra intenzione ad agire. Questo, però, accade solo in un primo tempo, sia chiaro,  quando i vostri occhi ci oscurano la vista, i vostri bicipiti annullano le nostre cognizioni e il vostro adularci riduce le nostre facoltà mentali a quelle di un anziano in stato vegetativo. Poi, una volta ricollegati i neuroni tutto torna chiaro, e ci apparite per ciò che siete, esseri semplici, dai comportamenti automatici e automatizzati, verso quell'unico obiettivo che ai più è oramai noto. Purtroppo no, non è quello, non è la nostra patatina, non più, o comunque non è il primo movente al vostro agire, da diverso tempo avete cambiato rotta, adesso l'obiettivo è desiderare di essere desiderati, vi compiacete di voi stessi e dell'effetto che avete su di noi, godete del riflesso che il nostro specchio vi restituisce e gongolate così in questo stato catartico perdendo di vista quell'obiettivo un tempo primario che almeno vi rendeva uomini rispettabili.
Care donne ricordate bene che avere di fronte un uomo-Bugs Bunny, e riconoscerlo, non è cosa semplice, perché anche in questo caso, come nell'articolo citato sopra, vi accorgerete di frequentarne uno solo una volta raggiunto lo stadio 3, quello che in realtà non si dovrebbe raggiungere, la ritirata!
Innanzitutto il tipo Bugs Bunny è un uomo belloccio, consapevole del suo aspetto gradevole e dell'influenza che questo esercita su di noi. Generalmente il bell'aspetto si accompagna ad una personalità socievole, simpatica e brillante. Insomma sembrerebbe un uomo da sposare, se non fosse che questa opzione non è affatto contemplata tra i suoi pensieri, che di fatto gravitano attorno ad un unico argomento: se stesso.
Quando incontrate un tipo del genere dovete attenzionarlo bene perché nella prima fase è difficile accorgersi del pericolo. 
Fase 1
E' belloccio
Questo come dicevo sopra è uno dei probabili motivi di confusione iniziale, di vacillamento della vostra intelligenza.
Purtroppo farsi incantare da due occhioni e un bel sorriso è facile. Soprattutto perché quegli occhioni continueranno a guardarvi e guardarvi, tanto intensamente da farvi credere di avere di fronte qualcuno profondamente interessato a voi da perdersi nel vostro sguardo e non accorgervi che in verità sta guardando le vostre pupille per scorgerne il proprio riflesso. In realtà voi siete già ipnotizzate e pronte alla fase due.

Fase 2
Parole, parole,parole..
Qui siete già belle che imbambolate, il suo parlare oramai è solo un vecchio ricordo, non state più attenzionando le sue parole, ma concentrate come siete nei suoi sorrisi, già immaginate di perdervi tra le lenzuola con lui. 
Si cari uomini all'ascolto, anche noi abbiamo di queste idee, voi che ci disegnate come psicopatiche uomocentriche e paranoiche, in realtà nascondiamo pensieri erotici che nemmeno vi immaginate. Credevate che la trilogia delle sfumature fosse salita tra i best seller per caso?
Eh, no! Tutte noi almeno una volta nella vita ne abbiamo scritto un capitolo, sperando di condividerlo con voi, voi che, però, se prendiamo l'iniziativa siam mignotte!
Dicevamo, nella fase due ci facciamo prendere dai più turpi pensieri e lasciamo che le vostre parole volino al vento. Ecco, è qui che cadiamo inesorabilmente nell'errore che ci porterà alla fase 3.

Fase 3
La ritirata
Non aver attenzionato abbastanza le vostre parole ci ha fatto perdere di vista il loro contenuto. Proprio quello con cui stavate con scrupolo costruendo il podio della vittoria, perché, tra un complimento, un ammiccamento e un flirtare selvaggio, ci avevate già sedotto e convinte di aver fatto altrettanto.
Oramai convinte di avervi presi in trappola, resi pazzi di noi, ecco che lì sferrate il colpo decisivo e, dopo averci portate fuori, dopo averci baciato appassionatamente, dopo tutte quelle chiacchere, dopo il piacere di piacervi, scatta la famosa ritirata. 
Così ci riaccompagnate a casa e, con la scusa della falsa galanteria, ve la date a gambe a più non posso.
Lasciandoci in quello stato catatonico al quale seguiranno lunghe sedute psicologiche con i vari amici di turno che snoccioleranno per noi tesi, ipotesi e teorie sul perché lui non ci abbia portate sull'altare o comunque nemmeno sul talamo per farci quello che i suoi occhi e le sue parole millantavano da tempo.
Ecco, avete capito di che tipo di uomini stiamo parlando? 
Sul serio noi donne ci ritroviamo, come degli amici al bar,  a chiacchierare sul perché lui non ce l'ha data?  
Un tempo ci lamentavamo dell'uomo bastard inside, il predatore, quello che dopo averci adulate, consumava con noi una passione travolgente in 72 ore e poi ci scaricava nel cestino del "già fatto". 
Eravamo delle conquiste da spuntare nel loro elenco del piacere. Adesso siamo solo "il piacere di piacere". Che penoso scioglilingua!
Sembra che abbiano perso l'interesse, oltre che i connotati e, invece che una conquista, invece che il loro fine, siamo diventati il mezzo per raggiungere l'erezione del loro Ego.
Si sono ribaltati i ruoli, lo sapevamo, oramai le donne si sono emancipate, lo sportello se lo aprono da sole, il conto si paga in due, ma santi numi, adesso, uomini, fate voi i preziosi? 
Il fatto è soltanto uno, dite la verità, siete tanto amanti di voi stessi che, oramai, alla patatina, preferite la carota!
Purtroppo prima ci piacevate anche e soprattutto perché  bastard inside, anzi, se non lo eravate non vi filavamo proprio, e questo fa parte del nostro essere psicopatiche, le due cose sembrano strettamente e segretamente
collegate, ma adesso se diventate dei conigli, quale sarà la nostra evoluzione? Che ne sarà di noi? 
Spero soltanto di non tramutarmi in Peppa Pig!


1 commento:

Unknown ha detto...

profondo, ironico e sagace questo tuo pezzo.. a questo punto le cose sono 2 (o una combinazione delle 2..)

1) o l'uomo, il MASCHIO, è sempre più narciso e davvero ama soltanto la propria immagine riflessa..ed è una spiegazione plausibile anche perchè davvero l'uomo si sta sempre più femminilizzando..

2) o la ragazza (o ragazze) da cui hai sentito queste storie erano davvero dei cessi tremendi.. o meglio, non trasmettevano niente..ci hai mai pensato? magari a volte certe ragazze ti fanno passare anche solo una possibile "voglia"...

Dani N.

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