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giovedì 28 aprile 2011

I Segreti Uniscono o Dividono?

SEGRETO: qualcosa che non deve essere svelato!
Ma è davvero così?
Quante volte vi sarà capitato di confidare un segreto ad un amico fidato, quante volte vi sarà capitato di essere stati voi quell'  "amico fidato", in entrambi i casi per quanto tempo quella confidenza  si sarà mantenuta tale?
Insomma dal momento in cui quell'informazione appartiene a più di una persona la si può ancora considerare segreta?
Forse il vero significato di un segreto sta proprio nel fatto che esso rimanga tale e che nessun altro a parte la persona che ne è detentrice lo sappia.
Ma delle volte non è così semplice ...delle volte è proprio impossibile!
Lo stato di segretezza ha le ore contate e nessuno riesce a fare a meno della condivisione di quel piccolo mistero.
Confidarsi con qualcuno significa dargli fiducia, la fiducia che ciò che è stato detto non venga svelato, ma si sa, nelle relazioni le dissimulazioni creano scompiglio e confusione e si finisce per cadere nella ragnatela dell'intrigo.
Chi rivela un segreto  sta nascondendo quella stessa informazione a qualcun altro, per questo motivo la natura del Segreto è così pericolosa, perchè nello stesso tempo unisce e separa le persone : colui che sa, da colui che non deve sapere.
Ed è qui che nasce l'inghippo: nello stesso istante in cui nasce un segreto qualcosa si spezza, si interrompe una comunicazione con l'altro.
Esistono tanti tipi di segreti, ma i più terribili sono quelli che nascono all'interno delle relazioni.
Amici, amanti, parenti...all'interno di questi legami l'arcano unisce gli uni e separa gli altri.
E' un vortice di dissimulazioni e bugie, per cui alla fine tutto si mescola in un gran calderone e pochi solitamente ne traggono beneficio.
Non esistono segreti piccoli o grandi, più o meno importanti, la scala di valore viene stabilita dal rapporto che esiste tra chi sa e chi non sa.
Il segreto più banale rischia di diventare pericoloso se si fa carico di altre menzogne,  se tende ad escludere e ad allontanare. Spesso è inevitabile, perchè si cerca di evitare la sofferenza altrui, ma, nascondendo, siamo realmente sicuri di fare il bene dell'altro o, viceversa, possiamo dire di aver giovato all'altro rivelandogli o svelandogli l'inconfessabile che forse doveva restare tale?
Se alle volte intensificano un legame, proprio in virtù del patto stipulato fra i soggetti detentori , alle volte, come detto sopra, lo spezzano...perchè creano esclusione.
E quando esistono più segreti tra gli stessi membri? La catena di "detto- non detto" quanto tempo potrà impiegare prima di  spezzarsi? Caduto un segreto l'effetto domino sarebbe  assicurato!
Quello che mi chiedo è :  i segreti uniscono o dividono??

mercoledì 27 aprile 2011

Ma ai matrimoni si divertono più gli sposi o gli invitati?

Oggi appendo al chiodo reviews e post modaioli e prendendo spunto dalle nozze più chiaccherate dell'anno rifletto un pò sul Matrimonio.
Molti pensano che la fine di una storia sopraggiunga con il fatidico SI, che il matrimonio sia la tomba dell'amore.
Io credo che siano i preparativi a mettere a dura prova la sopravvivenza di una coppia.
Mesi e mesi di preparativi rischiano di stroncare un amore sul nascere. Pensate a tutto lo stress a cui si sottopongono i nostri cari fidanzatini: scelte, decisioni che finiscono in discussioni: sulla Chiesa, sul locale. E poi, chi invitare? "Zia Tizia no, zio Caio nì, Sempronio e Pincopallo guai a sederli accanto!"
E poi ancora corri di qua e corri di là: "sistema casa, i mobili non arrivano, tua madre e tua suocera amiche per la pelle contro di te!
Le bomboniere, mai cosa più inutile fu inventata; raccoglitori di polvere, soprammobili senza un perchè, oggetti di cui non ci si ricorda più la proveninza! Si è capito che odio le bomboniere?
E il fotografo, dove lo mettiamo con il suo servizio pre- durante e post matrimonio?
Si comincia con la "ricostruzione": si chiamano a raccolta parenti, amici e testimoni, tutti attori e comparse del vostro amore e giorno per giorno si monta la location, si scattano foto, si gira il film della vostra vita insieme; mare, montagna, il luogo del primo appuntamento, tutto diventa fiction da impacchettare con la vostra canzone e se non l'avete, pazienza, potrete scegliere la vostra hit tra le hits del momento!
Momento su momento rivivrete ogni attimo per viverlo e riviverlo con amici e parenti (poveri loro!), come se i ricordi non bastassero!
Si scatta il giorno del si, a casa di lui, a casa di lei: si documenta tutto, scrupolosamente: l'arrivo del parrucchiere, vostra madre che piange commossa, vostro padre che nervosamente fuma una sigaretta, il cane che abbaia e il vostro sorriso/pianto isterico dell'ultimo minuto.
E così, uno scatto dietro l'altro, fino al momento più importante, il più atteso,il più magico. NO, non è il momento del si, quello sta in mezzo, parlo del momento in cui finalmente tutte le luci si spengono e restate TU e LUi, finalmente soli e lontani dai riflettori, vi riconoscerete di nuovo, e lì, forse, prenderete consapevolezza di tutto ciò che è successo.
Adesso siete sposati, state per cominciare una nuova vita insieme e chissà, se stress a parte, dietro quel trambusto ci sarete ancora voi.
Ma questo preambolo, un pò nefasto, è dettato solo da un pò di sano cinismo, quello che contraddistingue chi non ha ancora messo una fede al dito, come la sottoscritta, e può ancora permettersi di sbeffeggiare e criticare le "rollercoaster matrimoniali". Chissà, magari anche io un giorno sarò presa dai preparativi, intenta a scrivere e annotare sulla lista delle cose ancora da fare, con gli occhi a cuoricino aspettando che arrivi quel giorno per coronare il mio sogno ed essere la protagonista indiscussa della festa. O forse no?
Nel frattempo i protagonisti sono loro, due giovani mica qualunque, che preparano oramai da tempo un giorno che passerà alla storia: Lui, William, il principe dei sogni! Beh, si, forse un tempo, adesso, dopo qualche capello in meno, le orecchie al vento e il sorriso cavallino, sembra somigliare sempre più al caro Carlo, l'unica differenza è che lui riuscirà a sedersi su quel benedetto trono e spodestare  la "signora con il cappellino".
Lei, Kate, la furbona d'alta borghesia, che con il suo sorriso smagliante è riuscita a fare il suo ingresso a Bukingham palace e ad accalappiarsi l'ultimo scapolo d'oro, anche se, diciamoci la verità, Harry merita di più, ma, purtroppo per lui, è arrivato secondo!
Tutta l'Inghilterra freme aspettando il 29 Aprile dell'anno in corso, pochi giorni di attesa e tutto il mondo si unirà per spettegolare e chiaccherare su trucco e parrucco degli invitati d'onore.
E proprio gli invitati, alla fine, avranno la meglio perchè, si sa, ai matrimoni, se tutti i riflettori sono puntati sulla coppia, gli altri possono divertirsi in incognito.
Certo, nello sfarzo assoluto di questo matrimonio forse no, ma negli anonimi matrimoni nostrani non è vero che l'invitato medio si diverte più degli sposi?
Questi sono concentrati affinchè tutto vada per il meglio e su di loro grava un onere pesantissimo: fare in modo che nessuno si lamenti e ricordi questo giorno senza arricciare il naso.
Ma  cosa ricorderanno? piedi dolenti e troppi parenti da ringraziare!
Gli unici a godere realmente di tutto lo sforzo/sfarzo pre-matrimoniale saranno gli invitati, che a stomaco pieno, avvinazzati e imbellettati si lanceranno in balli sfrenati alla ricerca della preda papabile.
Eh si, diciamoci la verità, ai matrimoni si va anche e soprattutto per questo, cibo a parte, si va anche a scroccare un pò di compagnia e il più fortunato riesce a portare a casa una bella conquista e forse, chissà, il prossimo matrimonio sarà proprio il suo.
Dunque occhi puntati sull'Inghilterra, sui cappellini e sul velo bianco, il resto ce lo dirà il tempo, intanto tanti auguri agli sposi e un in bocca al lupo agli invitati!!!

lunedì 18 aprile 2011

I LOVE SHOES..




SCARPE!
Feticci di noi donne...
Anche se per comodità nella vita di tutti i giorni scegliamo snikers, ballerine e "raso terra" siamo sempre affascinate dal tacco 12..continuiamo a sognarlo, restiamo ipnotizzate davanti alle vetrine per ore e sempre più attratte da modelli strampalati, torturiamo i nostri piedi e il nostro portafogli collezionando paio su paio. Le scarpe ci riportano a quella dimensione  fantastica del nostro immaginario infantile: è un  simbolo e noi, come moderne cenerentole, grazie a loro, viviamo la nostra favola!













I tacchi restano pur sempre i tacchi...
è vero: le ballerine sono più comode, eleganti e  la fantastica Audrey Habpurn ne ha fatto un simbolo del suo stile sempre impeccabile.

Ma non tutte siamo come Audrey!
Quei centimetri in più, ottenuti grazie ai tacchi, ci fanno comodo, slanciano la nostra figura, sollevano il lato b, ci fanno sculettare...insomma, con il tacco ci sentiamo più "femmine".
Ne sa qualcosa Sarah Jessica Parker, che grazie alle sue Manolo è diventata un simbolo e ha reso la serie Sex and the city una vetrina per stilisti e un ghiotto appuntamento per le amanti del fashion!




DONNE = TACCHI ... è un'equazione perfetta che non  contiene incognite, eccetto la scomodità di qualche "altezza".
Ma noi donne siamo così: pronte al sacrificio!
Pazienza se camminando sui trampoli rischiamo la caduta libera o se contraiamo tutti i muscoli del viso sfoderando un finto sorriso che mascheri le morse di dolore...in fondo, si sa... "Chi bella vuole apparire, un pò deve soffrire!"
 Certo, adesso ci  sono le zeppe,  il plateau...ma lo stiletto ha un fascino perticolare...






Anche le celebrità lontano dal red carpet appendono il tacco al chiodo, e lo fanno con gran disinvoltura, a volte dimenticano la femminilità ed il buon gusto..ma chi può biasimarle..e poi se lo fanno loro noi ci sentiamo giustificate ad imitarle  no?


 Ecco ...magari qui eviterei...
Ma tornerei sulla ballerina. E' un classico e in alcuni casi è indispensabile...io ne terrei sempre un paio in borsa..NON SI SA MAI!
A  volte possiamo  anche perdere di vista il nostro spirito sacrificale e  dare un
pò di tregua ai nostri piedi...perchè fare shopping con i tacchi fa passare la voglia!
 
Darei tregua anche alle donnine sotto i  10 anni...il loro lato b non ha bisogno di star sù e non devono mica sculettare...dovrebbero saltare, correre, giocare; la moda e il tacco lo lascierei  alle mamme ...e se poi queste
mettono le ballerine ...consiglierei un' attenta indagine: forse c'è una confusione di ruoli e di stili, o forse scientology ha dato troppo alla testa!

Comunque ritornando alle amate scarpe...
quanti MODELLI!!!
A me piacciono tutti..eccetto le snikers...quelle proprio no! Tranne casi particolari( andare in palestra) evito di metterle, altrimenti rischierei di essere scambiata per una papera...
Quindi sì ai sandali, alle zeppe, alle decolletes, alle gladiators, alle ballerine...insomma alle scarpe!!!








E non solo ai piedi, la famosissima Mary Jane Campari, del famosissimo Manolo Blanik diventa un ciondolo in edizione limitata ( da notare il diamante al posto del classico bottoncino sulla fibbia)...ma  non esultate, non è noto il prezzo di questo gioiellino e credo che per molte anche in formato charm, questa scarpa resterà solo un sogno...e come cantava Cenerentola...I SOGNI SON DESIDERI...


Care io la  baratterei volentieri con un vero paio di scarpe...e le vostre? QUALI SONO LE VOSTRE SCARPE DEI SOGNI???

lunedì 11 aprile 2011

BAGS: THE BEST FRIENDS

Borse...e pensare che i primi a portarle furono i nostri cari uomini!
Non ci credete? beh..è la verità!
Il borsello da portare alla vita come porta monete, in seguito viene adocchiato dalla donna che ne fa il suo feticcio, il suo strumento indispensabile.
Si evolve, cresce..si restringe, si allarga, si colora a seconda dell'estro degli stilisti, prendendo le forme più strane.







La borsa si adatta alla Donna, alle sue esigenze, alla sua emancipazione..
ci aiuta ad avere sempre tutto a portata di mano: le nostre nonne ci tenevano il fazzoletto e un rossetto, noi ci portiamo di tutto dal notebook, i-pad, moleskine, beauty e via dicendo..
Ci rassicura, ci conforta..è la nostra più cara amica! Guai a uscire senza...saremmo perse!
C'è chi preferisce la tracolla, chi la porta a mano, chi la mette al polso..


La signora Cruise non teme il peso e porta con se una vera KELLY ( hermès bag) dalle dimensioni super size!
Naturalmente ognuno ha i suoi gusti, ognuno la sceglie in base al look, abbinandola alle scarpe, ad un accessorio, al vestito..


C'è chi preferisce le classiche...chi opta per le stravaganti..














Ma una cosa è certa: non c'è donna che non ne possieda più di una, da cambiare a seconda delle occasioni.
Dalle sfilate per questa primavera estate, gli stilisti ci consigliano le Hand bag, borse dalle dimensioni medie/piccole da portare a mano, ma la moda cambia e le borse anche..ciò che resta è lo stile ed ognuno ha il suo. Io, per esempio, amo le borse "all moments", quelle che vanno bene un pò per tutte le occasioni, dai colori neutri e che puoi abbinare ad ogni looks...datemi una Chanel, datemi una Hermés e sarò una donna felice...fino a che morte non ci separi!


Voi donzelle di che borsa siete?
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