Pagine

venerdì 13 settembre 2013

Non mi chiamo Mr.Wolf e non risolvo problemi!


"Mi chiamo Mr. Wolf, risolvo problemi!"
Chi ha visto Pulp Fiction ricorderà bene uno dei personaggi più pragmatici e misteriosi di tutto il film, e ricorderà anche la velocità e la freddezza con cui quest'uomo risolve un problema non da poco, parando il culo ai poveri Vincent e Jules.
Io non sono Mr Wolf, ma spesso è questo che gli altri si aspettano da me in quanto psicologa, pazienti a parte, capita anche in famiglia, tra gli amici. Ti ritrovi ad assolvere in maniera continuata un ruolo che comunque non ricopri nemmeno nell'orario lavorativo. 
Perché, insomma, lo psicologo, non è un "risolutore di problemi".
Alla frequentissima e inflazionatissima domanda " Che devo fare?",  rivoltami da conoscenti, amici e pazienti, la mia non risposta, sortisce, sempre, grande rassegnazione e un pizzico di delusione, come se in automatico ci fosse una risposta pronta all'uso e ad hoc per ognuno. 
La risposta c'è, ma la difficoltà sta nel cercarla altrove.
Altrove è la chiave, e questo luogo così indefinito non è altro che in ognuno di noi, il fatto è che riesce troppo difficile scontrarsi con tutto ciò che lo tiene nascosto, prima di tutto, noi stessi.
Ad ogni malessere, ad ogni deviazione, ad ogni bizzarria e nevrosi corrisponde una risposta, una soluzione, un chiarimento che noi teniamo nascosto sotto strati di paure, insicurezze, atti mancati. La difficoltà nel prenderne consapevolezza rende difficile l'apertura del famoso vaso di pandora  e speriamo che siano gli altri a togliere il coperchio, speriamo che gli altri, lo psicologo, lo specialista, in funzione del suo ruolo possa  svelarci l'arcano segreto del successo e della felicità.
In realtà il terapeuta non fa nient'altro che prendervi per mano, guidandovi in un viaggio dentro voi stessi, scoprendo, a poco a poco, tutti gli strati che vi separano dalla realtà, che voi stessi, con cura avete seppellito.
Lo farà con calma, aiutandovi, attraverso un percorso difficile e doloroso, a non perdere l'equilibrio, vi sorreggerà dandovi il coraggio per guardare in faccia voi stessi e finalmente andare a fondo al problema.
Questo faccio io. 
"Ciao, mi chiamo Lorena e i problemi li risolviamo insieme".

1 commento:

Maria Luisa Serafino ha detto...

Dipende tutto come una persona si rapporta agli altri . Quando si sa ascoltare ( cosa non facile ) si tende a far capire alle persone che possono parlare di tutto ricevendo anche consigli . Io mi trovo alcune volte ad ascoltare persone che manco conosco bene dei propri problemi e mi rendo conto che quando devono ascoltare me non lo fa nessuno :)

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...