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giovedì 27 settembre 2012

Cose che capitano quando meno te lo aspetti!


Ci sono cose che non ti aspetti, arrivano e hai solo il tempo di abituartici, esserne felice o triste, dipende.
E' come l'incontro di quel vecchio amico, che non vedi da anni, un pomeriggio, per le vie del centro. Succede come una telefonata, una notizia o un regalo.
Succede come una sera, tornando a casa, mentre una stupida canzone canta alla radio e la tua mente ti sembra sgombra da ogni pensiero, e,  invece, ti sorprendi a piangere senza saperne il motivo, sopraffatta da un'emozione improvvisa.
Succede sempre così. Ad un tratto plana sull'aeroporto della vita un aereo inatteso con il suo carico di nuove belle e brutte, di bagagli leggeri e pesanti, di visi interessanti e persone stimolanti. 
Oppure porta con sé un micio, piccolo, indifeso e tu lo accogli come il suo arrivo accoglie te: inaspettatamente.
Saranno quegli occhi, saranno le movenze, ma i felini mi hanno sempre creato una certa diffidenza. Cinofila da sempre, avevo deciso di non prendermi cura più di alcun essere animale dopo la dipartita del mio adorato cane Zen. Ma poi un giorno caldo di fine aprile,  trovo a casa lui (vagava per il condominio abbandonato dalla mamma zoccolara, insieme alla sorellina che ci lascerà 24 ore dopo per problemi di salute). 

Il suo nome è Tigro. 
Pelo lungo e tigrato (ovviamente). 
Segni particolari: una buffa coda a pon pon.
Ama dormire, dormire, dormire e...dormire.




Quando non dorme mi aiuta a smistare la posta. 


                                              Ha un rapporto conflittuale con la pattumiera.



Era un giorno caldo di fine aprile e la sottoscritta prendeva consapevolezza di essere diventata improvvisamente una gattara! 
Capita, capita anche questo.

giovedì 20 settembre 2012

Car sweet Car!


Oggi ho fatto una scoperta degna di nota!
O molte persone credono di possedere il dono dell'invisibilità solo perchè situate all'interno dell'abitacolo della loro auto. Per cui, una vola chiusa la portiera ed aver ingranato la prima, si lasciano andare alle più bizzarre e inopportune attività. Oppure guidare è diventata un'azione talmente automatica che, messa questa in secondo piano, si dà priorità ad altri "svaghi".
Uno tra questi è il cellulare, una volta inserito l'optional degli auricolari, 8 persone su 10 riescono a guidare e chiaccherare contemporaneamente. Lo facevano anche prima, ma il rischio di una multa non vale la telefonata, quindi attrezzarsi è meglio. Ma, visto che non è stato ancora creato un optional che ti permetta di guidare e controllare il tuo smartphone e i suoi vari aggiornamenti mantenendo una minima soglia di attenzione vitale, per te e per gli altri, questo resta un comportamento inopportuno. Io chiamo questi soggetti i manager, per loro è impossibile e improbabile non tenere incollato lo sguardo sull'ultimo aggiornamento facebook e poveri coloro i quali incrociano la loro strada.  Se sei un pedone under 20, con otto ore di sonno alle spalle e riflessi scattanti da gazzella, potresti scamparla, ma se sfortunatamente sei nato decenni prima, claudicante e con buste della spesa al braccio, ritieniti fortunato solo se alla vista dell'auto e al suono della frenata non ti prende un colpo.
Poi ci sono i litiganti, solitamente il loro profilo coincide con quello di una coppia di mezza età che si scanna al semaforo per chissà quale affare di gestione familiare, salvo ripartire sgommando prima ancora dello scatto del semaforo verde. Per loro il tamponamento a catena  prima di raggiungere la loro destinazione è una costante.
Ci sono ancora i sognatori, quelli che guidano pensandosi in altri luoghi e altri laghi probabilmente in compagnia di Valerio Scanu. Loro saranno i soggetti tamponati dai litiganti sopra.
E poi ci sono i pulitori seriali, coloro che scambiano la loro auto per una toilette e passando dalla sistematina ai capelli, li ritrovi che quasi si fanno la barba, se son uomini, mettono il mascara se son donne o ... scavano il naso!! Da oggi questa è un'attività unisex!
Infatti, se in passato era prerogativa prettamente maschile, tanto che ti aspettavi di trovarlo, quell'esemplare di maschio disgustoso, al semaforo, intento nei suoi lavori "idraulici". Adesso non c'è più discriminazione e anche le donne hanno rivendicato questa insolita attività maschile insieme alla parità. Ne ho viste ben 2 oggi, diverse tra loro, ma accomunate dallo sport del dito veloce! 
Mi resta solo una conclusione da fare...
Dove andremo a finire?
Uguali diritti si, ma non trasformiamoci in uomini in tutto e per tutto!
Care donne, ci resta solo la "grattata" e la "sgrollata" e poi siamo tali e quali! 
xoxo

lunedì 17 settembre 2012

#OUTFIT: Vintage let' s go!

Per questo outfit fa da padrone l'abito. 
Nero, di georgette, a fantasia con un motivo di piccole farfalle bianche. Maniche a palloncino sopra il gomito. Arricciato in vita, sulle spalle e a due- tre cm alla base della gonna su entrambi i lati. E' leggero, cade talmente morbido che sembra di avere indosso una sottoveste. Marca londinese, acquistato da Coin, ricorda davvero un vestito d'altri tempi. Motivo per cui l'outfit vintage e' venuto fuori naturalmente.

Ho abbinato delle scarpe Open Toe, nere con fiocco in tessuto a costine. Il tacco non e' troppo alto, proprio per restare nel medesimo spazio temporale. La borsa e' di Gucci, vintage a postina, ( sembrerebbe un abbinamento azzardato, ma serve a spezzare la serietà del nero).




Il make up semplice, occhi in risalto con matita nera ad incorniciarne la forma, base leggera con fondo liquido Face and body di Mac per un effetto naturale, blush pesca e rossetto rosa baby glossy. Ad illuminare il tutti solo dei cerchi in argento ai lobi.
L'occasione era una festa di compleanno, ma lo vedo bene anche per un aperitivo con le amiche, e se abbinato a degli stiletti o dei biker boots e giubbino in pelle acquisisce un animo rock! Provare per credere! Kiss



venerdì 14 settembre 2012

#Instagram Summer : Scatti di fine estate!




Come ricorderete, la mia estate ha inizio così.


E prosegue... in this way!


On the road per la Sicilia e le sue splendide coste.


Outfits comodi, leggeri e semplici.






con qualche dettaglio glamour..


accessori colorati e fluo, come detta la moda attuale,


anche in spiaggia, cedendo alla tentazione di mettere al polso i bracciali del momento e mi perdonerà Cruciani, ma con i tempi che corrono i marocchini avevano prezzi davvero concorrenziali!


E i miei immancabili orecchini!





Tornano puntuali, ogni estate, i gelati, i classici, buonissimi, gelati!



 E le granite. 
Le aspetti tutta l'estate, perché è l'attesa che ne amplifica il gusto e il sapore insostituibile, soprattutto se fai un salto da Savia ( via Etnea, Catania).


E poi nuove scoperte, le Cremolate, fatte solo con la polpa della frutta, ma con le varianti al gusto di ricotta fresca e pistacchio, come vuole la tradizione dei sapori tipici di Sicilia.


 Sono buonissime e, soprattutto, coloratissime. 
Le mie preferite: melone paceco, gelsi e pesca. 
Da provare, e rigorosamente da Cialoma ( P.zza Regina Margherita, Marzamemi).



Il buon cibo, quello del luogo, quello che scopri nelle sagre di paese, e il buon pesce. 
La sagra ra Tunnina, non potevo perderla mica!


Le cene con gli amici, improvvisate, infinite, meravigliose!


La pizza più buona dell'estate, in una piccola pizzeria, L'Ancora ( via Nuova, 26, Marzamemi),
dove trovi i sapori di una volta e la semplicità di casa.  





                      Aperitivi, e atmosfere! Giochi di luci e colori che rendono magica ogni serata.








E poi, Lui, il protagonista assoluto. 
Sempre lì, sempre uguale, e sempre diverso.
Lo guardi, da lontano, da vicino, e te ne innamori ogni volta di più.



Il mare.
Da qualunque prospettiva lo guardi, a qualunque ora, è sempre magia.






E non puoi che rilassarti, sintonizzandoti solo su te stessa e sulle tue emozioni.



Sono poche le cose di cui hai bisogno..


Un buon libro, anche se conosciuto

                 
                                       ti porta in uno spazio senza tempo, o farti viaggiare nel tempo,



indietro...verso i tuoi ricordi, 

come quando eri bambina 

                                                               
                                   e non esistevano altro che i sogni e le favole in cui perdersi.


                             L'importante è comunque sorridere e avere la compagnia dei buoni amici.




E allora tutto attorno a te si riempie d'amore.
 Love is everywhere!








Poi torni a casa e rivedendo gli scatti raccolti di un'estate..

                                               non puoi far altro che continuare a sorridere.


Kiss Kiss











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