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sabato 26 novembre 2011

UNA GOLOSA PECCATRICE!






Se c'è una cosa che fin da bambina mi ha sempre trasmesso allegria sono le caramelle, i dolci in generale e i loro colori. Ricordo che entrare in un negozio di dolciumi era una scorpacciata più per i miei occhi che per la mia gola..certo poi veniva anche quella!
Crescendo ho fatto un  patto con me stessa e con i miei denti: li avrei curati e preservati, e ho detto addio alle caramelle; soprattutto quelle gommose, sapete, quelle che se non le tieni in bocca almeno 5 minuti masticando a mò di ruminante non riesci a sminuzzare...o quelle, al contrario, zuccherose a tal punto da sciogliersi in bocca quasi fossero fatte di nuvole.
Ma, ho sempre avuto paura dell'uomo in camice bianco e specchietto alla mano, per cui adesso, le mie dolci caramelle  restano un ricordo.
Devo dire che crescendo ho soppiantato questa passione visiva con un' altra.
Da quando ho scoperto che era facile trovare gli stessi colori e le stesse sensazioni in altre forme..si è aperto di fronte a me un nuovo mondo, che purtroppo se da un lato mi soddisfa, dall'altro fa man bassa alle mie risorse monetarie.
Eh! SI! I cosmetici costano più delle caramelle!

Ma guardate quante chicche colorate, che packaging sfiziosi e attraenti!
Alcuni sembrano davvero sweet sweet candy!!
















CONFESSO!!
Molto spesso mi attrae di più una bella confezione, un packaging sfizioso e "goloso" più della qualità in sè del prodotto! Certo a questa sto attenta, valuto con attenzione..ma se devo scegliere tra un prodotto buono ma semplice e discreto e uno buono ma contemporaneamente attraente e sfavillante, scelgo quest' ultimo!
Non riesco a resistere davanti a tanta curiosa e stuzzichevole cura del dettaglio!













Vero è che molto spesso non si fanno certo degli affari se a guidarci è il senso della vista. Spesso lo paghiamo a caro prezzo!
Lo sfizio, si sa, non perdona!
Ma che posso farci sono una golosa peccatrice e ad assolvermi ci penso da sola! L'importante è non pentirsi quando già il rossetto ha toccato le nostre labbra! Quello si, che sarebbe il vero peccato!
E adesso, ditemi voi cosa vi attrae di più in un prodotto cosmetico, cosa vi fa letteralmente impazzire. 
Voglio conoscere i vostri peccatucci! Ho già l'acquolina in bocca! kiss kiss

mercoledì 23 novembre 2011

Blog Tag: SI o No?



Make up...il nuovo hobby di noi ragazze. Collezionare prodotti cosmetici è diventata una vera passione. Il nostro portafogli piange! Piange lacrime amare..ma fin quando noi sorridiamo davanti allo specchio uubriacandoci di frivolezze, chi se ne importa. E con questa coltre di tristezza che aleggia sulle nostre teste, chi può biasimarci se cerchiamo di alleggerirci la vita tra le mille diavolerie di un prodotto beauty.

Perciò voglio testare anche io il mio grado di dipendenza, e lo faccio attraverso questo simpatico BLOG TAG! suggeritomi da Giuneralia ( trovi il suo blog qui)

Vediamo insieme quanto sono make up addicted...

Hai mai acquistato:




- il sapone di Aleppo Nour?

SI


- il Cleanse&Polish Liz Earle?

No


- l'Elicina?

SI..STO TESTANDO!


- lo struccante bifasico "Fior di Magnolia"?

SI E NON MI PIACE!


- gli ombretti Neve make up?

Sì, anche tanti


- una BBCream?

NO, MA VORREI PROVARE


- il Primer Potion Urban Decay?

Sì, la Classica E LA ADORO


- la Too Faced eyeshadow insurance?

NO, MA LA PROVERò


- l'olio indiano Forsan?

No


- un prodotto Elf?

NO


- l'hennè(che sia neutro o colorato)?

No


- gli Shampoo della linea gabbiano dell'Esselunga?

NO


- un qualsiasi prodotto Fitocose?

No


- una collezione Essence o una sua parte?

OF COURSE!


- i prodotti Essence?




- i long lasting stick eyeshadow di Kiko?

NO, USO POCO LE BASI COLORATE


- il rossetto Russian Red di Mac?

NO, MA è NELLA LISTA DELLE COSE DA FARE.


- la Naked Palette di Urban Decay?

ME L'HANNO REGALATA


- le Palette Zoeva (o cinesissime) da 120 colori,88 colori e compagnia bella? (se sì dicci quale)

Sì, la 96, 78 E 88 COLORI


- un prodotto Mac? (se sì,specifica quale)

I LOVE MAC


- uno shampoo I Provenzali?




- un balsamo I provenzali?

SI


- un prodotto I Provenzali?




- uno smalto color fango?(marca?)

Sì, HM


- gel d'Aloe Equilibra?

No


- un prodotto Lavera?

NO


- uno smalto OPI?

NO


- i Lip Tar OCC?

No


- le ciglia finte?

Sì..ADOROOOO


- la cipria HD di Make up forever?

NO


- le Palette Sleek?

NO, MA SE LE TROVO LO FACCIO DI SICURO


- le Palette Inglot?

No..MA SE AVESSI IL NEGOZIO NELLA MIA CITTà ...ANDREI SUBITO..LO STESSO VALE PER I PRODOTTI MADINA.


- qualche prodotto Madina?


INSOMMA...CREDEVO PEGGIO!

E VOI? AVETE RISPOSTO PIù SIO PIù NO?? KISS

giovedì 10 novembre 2011

COLAZIONE DA TIFFANY: la favola dei giorni nostri!



Dopo 50 anni dall'uscita del film "Colazione da Tiffany", in alcuni cinema sparsi per lo stivale, riproiettano il film più bello di tutti tempi, e io non potevo proprio perdermelo!

Scena prima: l'inconfondibile Moon river in sottofondo.
Siamo nella New York degli anni 60. Una donna in abito da sera e occhialoni da sole, alle prime luci dell'alba, scende da un taxi, fermatosi davanti alla  più famosa gioielleria di Manhattan e, davanti la sua vetrina, consuma la sua prima colazione alla fine di un' altra nottata.
Capisci subito che lei è così, ma ne avrai la conferma durante tutto il film: perfetta e imperfetta allo stesso tempo. Una donna sola, indipendente, che rifugge dagli altri, da se stessa, dalle sue paturnie, trovando consolazione nell'unico posto in cui sa non possa accaderle nulla : Tiffany.

Avrò visto " Colazione da Tiffany" un milone di volte, ma ieri è stato unico, magico, come tornare indietro nel tempo.
Uscendo dalla sala alla fine della proiezione mi sono chiesta se Holly Golightly in fondo non sia dentro ognuna di noi.


Truman Capote, scrivendo il suo personaggio, si sarà ispirato alle nostre volubili emozioni, alla nostra determinazione, alla nostra leggerezza, alla nostra femminilità?
Le paturnie che bussano alla mente di Holly non saranno quelle che vengono a trovare indesiderate anche noi?
Le paturnie! Così difficile dire di che si tratta, se non si sono mai provate!
"E non è tristezza" come dice Holly " uno è triste perchè si accorge che sta ingrassando o perchè piove, ma è diverso, no, le paturnie sono orribili, è come un'improvvisa paura di non si sa che...".
Chissà quante tra noi hanno provato questa indefinibile sensazione di malessere; forse è paura di non essere all'altezza, di non essere desiderate, amate per quello che si è, o, forse, è solo paura di essere amate.
Holly non ha mai conosciuto l'amore, l'appartenenza, l'essere per l'altro; lo tiene ben lontano questo sentimento, lei, che ha avuto solo a che fare con "vermi e supervermi" che hanno solo saputo darle "50 dollari per la toletta".
Molte di noi, è vero, l'amore lo conoscono, lo cercano, lo pretendono, ma non possiamo negare di averne paura e non dell'amore in sè, ma delle sue conseguenze, di quello che può provocare la sua mancanza.
Holly è una svampita, una dolce svampita, una "matta autentica" che ha fatto del suo modo di essere una protezione: tanta leggerezza meno pensieri! E' un'equazione perfetta per chi vuole solo scappare da problemi e dolori.
Per lei è così che si va avanti in questo mondo fatto di spine, si vola alti per non pungersi e, quella gabbia che ci si è costruiti, serve a difenderci dagli attacchi, quelli profondi, quelli  che provengono da noi stessi, dalle nostre paure e che ci impediscono di vivere fino in fondo.
Ci si maschera da randagi, da selvaggi solitari e non ci si attacca a nulla, nemmeno ad un gatto, perchè nulla si vuol perdere, ma, invece, alla fine, ci si accorge di essere soli, e di aver  perso già tutto.
Ed è quando hai già allontanato tutto, che tutto ti abbandona, perciò ti ci aggrappi, con tutte le tue forze,  e, riprendendo la strada verso casa, ritrovi il gatto, che ti aspetta, e sotto la pioggia,  lavi via tutti  quei pensieri balordi, sciogli tutte le catene che fino ad ora ti avevano bloccata e quelle maledette paturnie adesso non hanno più senso.
Finalmente liberi ci si abbandona a quell'unico sentimento che ci mantiene vivi.


Colazione da Tiffany è una favola dei nostri tempi, ha il suo lieto fine, è l'amore,  ma lo si raggiunge, accoglie,  solo dopo aver lottato contro quel nemico che a volte ha le sembianze di noi stessi e dei nostri timori.
Mi piace pensare che ci sia una Holly dentro ognuno di noi, perchè vorrei che avessimo tutte una possibilità, vorrei che tutte potessimo piangere e poi ridere di nuovo, vorrei che, malgrado tutto, ognuno di noi trovi un suo posto speciale in cui stare bene, in cui nulla di male possa accadere, così da poter comprare i mobili e dare finalmente un nome al gatto!
Insomma, vorrei che il lieto fine, sotto la pioggia, e dopo la pioggia, arrivasse per tutte!
Auguri Holly, 50 anni dopo sei sempre il nostro mito!
E Buona Fortuna,  a tutte le Holly in ascolto!

mercoledì 2 novembre 2011

L'alternativa trendy al cappotto classico: il montone!

Un capo può restare lì nel nostro armadio per anni, può avere fatto ilsuo tempo, ma se lo rispolverano in passerella le grandi firme e accidentalmente lo indossa una faccia nota alla Black Lively...ecco che il montone torna in auge come il più trendy dei soprabiti.
Il lungo, in versione aviator, nero, classico, borchiato...ogni sua versione è un passepartou per questo inverno.
Comodo, caldo e metropolitano..il montone dove lo metti sta e fa la sua gran figura: sopra i mini abiti, sui jeans e gli stivali...è la nuova alternativa al classico cappotto.







Dando una veloce occhiata in giro ne ho visti vari sia nei modelli che nei prezzi, ergo Montone per tutti!!
E voi? avete giàquesta chicca nel vostro armadio?
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