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giovedì 26 settembre 2013

Barilla o B(ar)alla?


Mi era venuta in mente l'idea di farmi due pennette al pomodoro, poi ho aperto la dispensa e ho visto lei, la pasta incriminata! E mi son venuti i sensi di colpa.
Quel pacco di pennette Barilla continuava a guardarmi e io continuavo a pensare che il suo proprietario aveva appena detto una serie di idiozie tali da non meritare più di esser chiamato il signor Barilla, nè di vivere nel Mulino bianco, nè di rappresentare la famiglia italiana.
Poi mi sono detta, sempre davanti a quel pacco di pennette, che, in fondo, la famiglia italiana, quella del mulino bianco, quella fatta di sorrisi, colazioni serene e tanto amore forse non esiste. E di fatto, ad oggi, nel mulino bianco ci vive Antonio Banderas con una gallina.
E allora mi sono chiesta se tutto il putiferio nato sul web, da stamane, non fosse solo un pretesto per parlare ancora una volta di omosessualità e omofobia.
Gli scivoloni li fanno tutti e le cazzate le dicono tutti, il signor Barilla, oggi, è sceso dal Monte Bianco su un sacco di spazzatura e ha tirato con sè una valanga di cose dette senza cognizione, o forse no?
Forse da un uomo che lavora nel marketing da una vita te lo aspetti che, impavido come pochi, si lanci senza Bob, fracassandosi il deretano per la voglia di un sadico spettacolo ad impatto megalomane, oppure, ti aspetti anche, che possa aver detto una cosa idiota  all'interno del contesto sbagliato.
Il fatto è che un tema del genere è talmente delicato che, maneggiarlo con cura, non basta a proteggerlo da urti fatali. Come lo prendi prendi può far male e farsi male, lasciare spazio a fraintendimenti, cadute di stile ed esplosioni improvvise.
Così, boicottare il marchio, diventa, poi, un pretesto per parlarne e toccare l'argomento, ancora una volta, un nuovo tentativo per maneggiare la "bomba".
Non che se ne parli troppo, anzi, trovo che se ne parli troppo poco, o troppo, nei contesti sbagliati, tipo questo.
Qui parliamo di boicottare la pasta barilla, e tutte le volte in cui boicottiamo la dignità delle persone, degli omosessuali, etichettandoli, marchiandoli come fossero merendine, che possono piacere o meno e in cui cercare il difetto di fabbrica? Lì nessun fervore, nessuno sbigottimento! 
Nella vita, per le strade, tra la gente, a scuola, nella solitudine di persone discriminate per il solo fatto di orientarsi verso direzioni diverse, nella bussola comune dell'amore e della sessualità, lì cade il silenzio, lì nessuno boicotta il meschino discriminante, nessuno boicotta il silenzioso disprezzo, che non passa attraverso una dichiarazione o una pubblicità, e nemmeno attraverso un pacco di pasta. Il disprezzo di cui parlo passa attraverso uno sguardo, un rifiuto, un atto di misconoscimento, che annulla all'istante l'identità della persona facendolo sentire diverso, o addirittura facendolo sparire.
Sinceramente io delle stupide dichiarazioni di un uomo di marketing non me ne faccio nulla, non mi toccano e non mi allarmano; delle mute dichiarazioni della gente comune, invece, rifuggo e ho paura, così,  è a quelle che dirigo il mio boicottaggio, è verso quelle che lancio la mia sfida.
E adesso scusate, vado a  calare la pasta. 
Passo e chiudo!

domenica 22 settembre 2013

Donne, tirate fuori l'Ego!

Sapete quell'amica, e quell'altra e quell'altra ancora? 
Sono lì che vi raccontano e si raccontano, davanti al solito aperitivo, disperandosi per le storie che non vanno, per uomini millantatori, piangendosi addosso, increduli di come abbiano potuto cadere tra le loro braccia e farsi ammaliare da promesse e grandi occhi penetranti.  
E, ancora, perché, alla luce della palpabile e palese furberia, continuino a cadere nella loro fitta rete di bugie.
La risposta non è semplice, ma visibile. Sono irresistibili perché accomunati da un particolare che fa gola, masochisticamente, a tutte: l'Ego smisurato!
V., per esempio,stava con questo immenso ego, era talmente grande da essere visibile al primo sguardo, anche dietro l'aria da angelo e quei morbidi ricci dorati .
Poi c'è S., che non si spiega il perchè ruotino attorno a lei solo uomini ego concentrati, stelle orbitanti, però, sulla loro stessa luce. Pur riconoscendoli, continua ad attrarli con una forza direttamente proporzionale alle dimensioni così ingombranti del loro Ego.
Ego, ego... e ancora ego! Così selvaggiamente distribuito in quantità smisurate su questi uomini che ci fanno disperare. 
Googlando la parola Ego non posso fare a meno di notare che le voci correlate si dividono tra l'accezione negativa che viene data al termine e ad un'altra invece dal significato positivo, così accanto a superbia, arroganza, egoismo, troviamo orgoglio, amor proprio e dignità.
L'ego non è altro che la consapevolezza che ognuno ha di sé, l'IO se vogliamo dirlo alla semplice maniera.
Avere un grande Ego alle volte viene erroneamente definito come caratteristica negativa. Spesso ci siamo confrontate, soprattutto noi, del sesso femminile, con uomini che adoravano metterlo in mostra, sbattercelo in faccia (parliamo sempre di ego) e si divertivano a giocare a nascondino, apparendo e sparendo dalla nostra vita facendoci cadere nello sconforto più totale. In questi casi non parliamo certo solo di dimensioni dell'ego, ma di direzioni. Un ego centrato su se stesso provoca il caso di cui sopra,  invece, non per forza il fatto di possedere un ego deve farci intendere di avere a che fare con un bastardo patentato.
Spesso possedere un grande ego è indice di sicurezza, di forza di carattere, di grande amor proprio. E questo a noi girls piace. Perché di un uomo insicuro, un uomo dipendente e con l'autostima attaccata alla suola delle sneakers non ce ne facciamo nulla. Il vero problema è quando manca l'equilibrio, è qui che le cose si complicano.
L'atteggiamento di chi si crede e appare invincibile ci fa girar la testa,  tenendoci sulle spine, emozionandoci con quel tira e molla al cardiopalma, ma, alle volte ci distrae, facendoci perdere il controllo della situazione e in men che non di dica, il cavaliere di riferimento cambia la sua direzione e le sue priorità, spostandosi dal suo ego alla nostra vagina. E stop!
In questo casi sperare di attrarre l'uomo egoico nella nostra tana è impossibile, perché non si tratta solo di sicurezza, orgoglio e autostima, ma il più delle volte solo di innato egoismo. 
Non c'è amore in lui che abbia altra direzione se non per se stesso e il caso è chiuso. 
Con questo non voglio dire di lasciar perdere i maschi alpha, dico di fare attenzione, e di tirar fuori, con il cambio stagione, anche un pò del nostro ego, quello che teniamo da parte per le belle occasioni, come un bel vestito o quelle scarpe, che non indossiamo mai, per paura che si rovinino o che ci facciano venir le papole ai piedi.
Tiriamolo fuori dalle ragnatele, diamogli una bella spolverata, liberiamolo dalla naftalina e gonfiamolo, appena un po', quel tanto che basti a mettere in crisi quel masculo che crede così tanto in se stesso da perdere di vista tutto il resto. Per esempio noi.
Passo e chiudo!


lunedì 16 settembre 2013

Pensieri, desideri e lamentele di fine stagione.



Nemmeno una settimana fa (questa è la durata dell'estate da Me percepita!) vi davate un gran da fare su FB chiamando la bella stagione, il caldo e i suoi annessi e adesso leggo i vostri post, pieni di intolleranza, di richieste, di brama di freddo e stagione autunnale. Continuo a leggere di come sia bello coccolarsi dentro ad un maglione, coprire gambe e braccia, sognare con trepidazione il fatidico momento in cui indossare capellino e sciarpe. 


Ma dico, non è che quel poco di caldo fatto negli ultimi mesi vi ha dato alla testa? Ok, vada per il sapore romantico del camino acceso, della coperta portata alle spalle, alla maniera di Sebastian, ne la storia infinita, il rumore della pioggia sui vetri e il crepitio delle foglie sui marciapiedi di una città in fremito. Ma tutto ciò nulla è in confronto all' essenziale outfit estivo(costumi e pareo), alla brezza del mare, ai capelli asciugati al sole, al profumo delle creme spalmate sul corpo arrossato dal sole. Alle corse sul bagnasciuga e alle infinite sere d'estate. Quando a nulla pensi, se non a fermare il tempo affinché quella stella che veloce ti attraversa il capo ti dia il tempo per quel desiderio che speri non tardi ad avverarsi. Scusate se è poco, ma al gelido inverno, preferisco l'emozione estiva. Detto ciò oggi è piovuto, uno di quegli acquazzoni di fine estate, e io ho passato un'ora davanti alle ante aperte dell'armadio, cercando qualcosa di non troppo caldo,né troppo fresco, da indossare. Ho rimesso i boots, ho trascinato con me per tutto il giorno una giacca che non ho indossato e cercato un ombrello che non ho trovato. Continuo a credere che questa non sia la mia stagione e che voi continuerete a sperare nel suo arrivo, ma solo per un po'. 


Fino a quando non arriverà quel momento in cui avrete già indossato tutto ciò che potevate indossare e, sbirciando alle collezioni primavera/estate, desidererete che la temperatura salga, quel tanto che basta perché voi scopriate, insieme a gambe, braccia, di nuovo la comodità del tempo estivo.

venerdì 13 settembre 2013

Non mi chiamo Mr.Wolf e non risolvo problemi!


"Mi chiamo Mr. Wolf, risolvo problemi!"
Chi ha visto Pulp Fiction ricorderà bene uno dei personaggi più pragmatici e misteriosi di tutto il film, e ricorderà anche la velocità e la freddezza con cui quest'uomo risolve un problema non da poco, parando il culo ai poveri Vincent e Jules.
Io non sono Mr Wolf, ma spesso è questo che gli altri si aspettano da me in quanto psicologa, pazienti a parte, capita anche in famiglia, tra gli amici. Ti ritrovi ad assolvere in maniera continuata un ruolo che comunque non ricopri nemmeno nell'orario lavorativo. 
Perché, insomma, lo psicologo, non è un "risolutore di problemi".
Alla frequentissima e inflazionatissima domanda " Che devo fare?",  rivoltami da conoscenti, amici e pazienti, la mia non risposta, sortisce, sempre, grande rassegnazione e un pizzico di delusione, come se in automatico ci fosse una risposta pronta all'uso e ad hoc per ognuno. 
La risposta c'è, ma la difficoltà sta nel cercarla altrove.
Altrove è la chiave, e questo luogo così indefinito non è altro che in ognuno di noi, il fatto è che riesce troppo difficile scontrarsi con tutto ciò che lo tiene nascosto, prima di tutto, noi stessi.
Ad ogni malessere, ad ogni deviazione, ad ogni bizzarria e nevrosi corrisponde una risposta, una soluzione, un chiarimento che noi teniamo nascosto sotto strati di paure, insicurezze, atti mancati. La difficoltà nel prenderne consapevolezza rende difficile l'apertura del famoso vaso di pandora  e speriamo che siano gli altri a togliere il coperchio, speriamo che gli altri, lo psicologo, lo specialista, in funzione del suo ruolo possa  svelarci l'arcano segreto del successo e della felicità.
In realtà il terapeuta non fa nient'altro che prendervi per mano, guidandovi in un viaggio dentro voi stessi, scoprendo, a poco a poco, tutti gli strati che vi separano dalla realtà, che voi stessi, con cura avete seppellito.
Lo farà con calma, aiutandovi, attraverso un percorso difficile e doloroso, a non perdere l'equilibrio, vi sorreggerà dandovi il coraggio per guardare in faccia voi stessi e finalmente andare a fondo al problema.
Questo faccio io. 
"Ciao, mi chiamo Lorena e i problemi li risolviamo insieme".

venerdì 6 settembre 2013

Eyliplex-2 :contorno occhi due in uno.




Non prendiamoci in giro!
Lamentarsi delle occhiaie è facile, cercare un correttore che le copra e le minimizzi, invece, è tremendamente arduo, così come trovare un buon contorno occhi e ricordarsi di applicarlo mattina e sera ogni giorno della nostra vita. Un contratto matrimoniale, praticamente!
Innanzitutto dobbiamo ricordarci che le occhiaie dipendono molto dalle nostre abitudini e stili di vita, perciò non contiamo solo sui prodotti per attenuarle, ma curiamo il nostro sguardo dall'interno, da una buona alimentazione, dalla correzione delle cattive abitudini, come il fumo e soprattutto garantiamo ai nostri occhi almeno 8 ore di sonno.
Fatto ciò possiamo passare alla seconda fase: entrare in profumeria e acquistare una buona crema che ci dia l'idratazione giusta.
Nella mia routine quotidiana l'applicazione del contorno occhi è sempre stata un optional, alla sera soprattutto dopo la fase struccaggio desideravo solo mettere a riposo i miei occhi piuttosto che dovervi spalmare su ancora l'ennesima crema.
Poi arriva lui e tutto diventa più semplice e anche piacevole.

Cos'è eyliplex-2?

Eyliplex-2 è un sistema di trattamento 24 ore con formula ad azione immediata e a lungo termine, racchiuso in un package ridotto e conveniente.
Al mattino il gel da giorno dona immediata radiosità al contorno occhi, rendendo le rughe meno visibili e creando un piacevole effetto lifting. La sera il balsamo da notte aiuta a ridurre la presenza delle occhiaie e a migliorare l’elasticità della pelle andando a ridurre la visibilità delle rughe.

Ciò che rende efficace Eyliplex-2 è il mix di 124 ingredienti che lavorano in sinergia per donare effetti immediati e a lungo termine, offrendo i migliori risultati in qualsiasi momento.

Lo sto usando, mattina e sera, da circa 2 mesi, notando molta più idratazione nella zona orbitale e uno sguardo più disteso. 
Considerato che non mi sono tenuta lontana dai bagordi estivi, non mi sono assicurata 8 ore di sonno ogni notte, posso dire che funziona, non fa miracoli, ma funziona!
Non è molto economico, costa sui 42 euro, ma se considerate che sono 2 prodotti in uno e che ne basta davvero poco ad ogni applicazione, non è male come spesa.
Kiss
Lo trovate in esclusiva presso le profumerie Douglas.

giovedì 5 settembre 2013

Eyliplex-2TM by Goodskin labs


Ho sempre preferito l'olio di ricino per le mie ciglia, non credendo per nulla all'effetto miracoloso decantato da molti prodotti in commercio.
Poi arriva lui, speditomi gentilmente da Douglas profumerie, e comincio a ricredermi.

GoodSkin Labs Eyliplex-2TM Lash Boosting Serum è un siero con un complesso brevettato che favorisce la crescita naturale delle ciglia per renderle visibilmente più lunghe, più spesse, in appena otto settimane, se usato due volte al giorno. 
Come funziona? 
Eyliplex-2TM Lash Boosting Serum utilizza Natural Lash Growth Complex, una combinazione di ingredienti altamente efficaci, di derivazione naturale, per un look dalle ciglia più spesse e più piene, che le aiuta anche ad avere un aspetto più sano. Delicato per l'uso quotidiano, senza effetti collaterali questo siero è testato oftalmologicamente e dermatologicamente, sicuro anche per chi, come me, porta lenti a contatto. La formula leggera non pesa sulle ciglia e può essere utilizzato sia per l’arcata superiore che inferiore delle ciglia.
Ho iniziato ad usarlo agli inizi di luglio e non posso non confermare il fatto che funzioni.
Bisogna essere costanti, io lo applicavo 2 volte al giorno: la mattina prima del make-up e la sera prima di andare a dormire.
Le mie ciglia sono visibilmente più forti, sane e...udite udite..più lunghe!
Vi avverto, non fa miracoli, ma funziona, e questo è per me l'importante.
Naturalmente non ho abbandonato l'olio di ricino, quello per me resta il top, anche perché è estremamente economico, ma Eylipex-2TM è un ottimo prodotto, pratico da usare.
Lo trovate presso le profumerie Douglas.
Chi di voi lo ha provato?

mercoledì 4 settembre 2013

La mia estate in pochi scatti.

La mia estate.
La mia estate?
La vostra estate!
Ho passato gli ultimi tre mesi sbavando sulle vostre foto: al mare, in montagna, in giro per l'Europa, mentre io mi dividevo tra il lavoro in clinica, coperta dal mio camice bianco (ma soprattutto coperta da un camice) mentre voi scoprivate lembi di pelle, sfoggiando abbronzature color gianduiotto.
Mi sono concessa pause pranzo al cardiopalma, pochi ed effimeri momenti di ristretto relax, veloci tuffi in mare, rapide pose abbronzanti, risultando più scura solo nella zona orbitale, grazie alla comparsa di occhiaie sempre più livide per la mancanza di sonno e di riposo.
Quando finalmente mi concedo 3, dicasi 3 giorni di ferie, per raggiungere la mia adorata casa al mare, anche il sole decide di andare in vacanza, così mi ritrovo all'interno di un furioso litigio tra le nuvole e qualche raggio di sole ribelle.
Nessun viaggio in programma, mentre ho visto voi volare verso la meta più gettonata di questa estate: Londra. Dite la verità, l'arrivo del royal baby vi ha influenzate eh?
In compenso ho consumato tanti pasti ipercalorici, e su quello siamo pari, anche se avete provato in tutti i modi a battere il record delle calorie spazzate via in 90 giorni!
Per non farvi mancare nulla, dopo aver postato ventordicimila foto della vostra beatissima estate in itinere, adesso devo sorbirmi la raccolta delle vostre foto al ritorno, stile matrimonio e mi chiedo come mai non abbiano inventato i pre-estate o i post estate dopo i già famigerati prediciottesimi. Tranquilli, dopo avermi letto organizzeranno.
Comunque, siccome non voglio farmi mancare nulla e a questo punto farvi mancare nulla, vi lascio alcune foto della mia estate.
Contiamo insieme le apparizioni in camice e quelle in costume, se queste ultime vi sembreranno maggiori, non fatevi ingannare, il perchè si nasconde solo dietro al numero di scatti, fatti tutti in quegli unici miei 10 giorni di mare ( totali, of course!).










martedì 3 settembre 2013

Ritorna la Vogue Fashion's Night Out!


Franca Sozzani, classe 1950. Una cascata di onde morbide e bionde, occhi dolci e intelligenti, classe da vendere e un sorriso solare e mai invadente.
Per i pochissimi che ancora potrebbero non aver capito di chi parlo, potreste aiutare la vostra memoria se associaste a questa donna il nome della rivista top nel settore moda, parlo naturalmente di Vogue, il mensile che racconta e fa tendenza dal 1892, quando Arthur Baldwin Turnure lo fondò a New York.
Adesso avete tutti gli indizi!
Parliamo, infatti del direttore di Vogue Italia.
Franca Sozzani  dirige con successo e stile questa prestigiosa rivista dal 1988.
Quest'anno compie 25 anni di direzione e, in occasione di questo anniversario, torna la notte bianca dello shopping: la Vogue Fashion's Night Out.
La prima tappa sarà il giorno prima dell'inizio delle sfilate, il 12 settembre a Firenze e poi il 17 settembre a Milano.
Se siete in zona non potrete non farvi contagiare dall'atmosfera glamour che si respirerà, tra celebrità, party, musica e naturalmente moda.
I negozi resteranno aperti fino alle 23.30, con iniziative speciali, spettacoli, ma soprattutto gadget limited edition, come le lattine Lavazza, firmate da sei artisti, e i cui ricavati verranno devoluti in beneficenza.

E poi se sarete fortunate potrete ambire alle shopping bag ufficiali del retailer multimediale QVC fatte in collaborazione con un illustratore di Vogue.
(Per maggiori informazioni cliccate qui.)




Ma tante altre sorprese e novità saranno riservate agli ospiti delle boutique, per cui, se posso darvi un consiglio spassionato: andate a curiosare e fatelo anche per me, che purtroppo non potrò esserci causa lavoro. E poi naturalmente, raccontatemi tutto!
Kiss




L'Oreal solar sublime!



L'estate volge al termine (purtroppo, bestemmie varie, Arghhhh!!!, non dirlo nemmeno per scherzo! etc, etc, etc.) e io mi affaccio su questo settembre, arrivato troppo in fretta, con una chioma, si, schiarita dal sole, dal mare, dal colore andato via con i frequenti lavaggi, e quindi da rifare, ma, per fortuna, non danneggiata.
Devo ringraziare la linea di prodotti L'Oreal che ho ricevuto come regalo graditissimo per il mio compleanno questa primavera.
Vi ho parlato già dello Spray miracoloso anti crespo  e per completare la serie "cura dei capelli" non potevo non parlarvi degli altri due prodotti ( shampoo e maschera protettiva).
Fanno parte della stessa linea di casa l'Oreal, indicata per proteggere i capelli da sole, vento e salsedine.
Ho usato costantemente shampoo, maschera e spray da maggio, ad ogni lavaggio.
Risultato? Capelli lisci e morbidi malgrado il caldo ,malgrado gli innumerevoli lavaggi e i vari stress delle colorazioni.  
Non c'è che dire, sono stati dei prodotti super promossi!!


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