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domenica 13 marzo 2011

LEGGINGS SALVAVITA!




Leggings...che parola soave!
Qualche anno fa non avrei mai inserito un capo del genere nel mio guardaroba...e adesso ne è il pezzo forte!
Mai mi sarei immaginata in occasioni più o meno formali di indossare un "fuseaux", che nel mio immaginario era legato solo all'ambito della palestra insieme alla comoda ma anti - femminile tuta da Jogging.
E adesso eccolo lì primeggiare in tutte le sue forme e colori in cima alla mia piramide "vestiaria".
E pensare che fino agli anni '60 venivano utilizzati dai militari sotto la divisa per proteggere le gambe!
Noi donne  moderne scendiamo in campo ogni giorno affrontando sfide e battaglie quotidiane con questi fidati compagni d'avventura..ci proteggono dal freddo più dei collant e rendono portabile e comodo anche l'abitino troppo corto e fuori stagione.
Ci fanno sentire avvolte, coccolate,  ci danno sicurezza perchè tengono e mantengono senza strizzare, senza farci odiare il nostro essere "donne con le gonne".





Anzi sappiamo di non poterne fare più a meno..
I leggings hanno preso il posto del "capo salvavita" al pari o più degli antichissimi e intramontabili Jeans!
Li vediamo sfilare indosso alle chilometriche gambe delle modelle e queste non ci fanno più invidia, perchè anche noi, donne comuni con le nostre belle curve sappiamo portarli con la stessa disinvoltura: niente cuciture, niente "elastici elasticizzati", solo tanta comodità!


I leggings li puoi portare come vuoi..
sotto ad una maglia extralarge, con le ballerine, gli stivali o gli stiletti

Li porti fantasia, colorati, semplici o stravaganti e strappati.
oppure li indossi in vera pelle seguendo lo stile della più Posh delle star!
E proprio le stars sembrano non potere più seperarsene..troppo semplice non copiarle!



Carissime.. anche voi colpite dalla Leggings mania?

giovedì 10 marzo 2011

L' OLIO DI RICINO

  

Si dice che l'olio di ricino abbia proprietà rinforzanti sia sui capelli che sulle ciglia e sopracciglia.
Incuriosita anch'io dalla fama relativa alle sue proprietà, ho deciso di acquistarlo.
All'inizio ero un pò scettica, ma a distanza di circa 2 mesi dal suo uso costante, mi sono ricreduta e vi dirò che migliora realmente le condizioni delle vostre ciglia!
Ho sempre avuto ciglia lunghe ma adesso le vedo più folte e sane.
Lo consiglio davvero!
Io lo applico con uno scovolino da mascara pulito quasi tutte le sere prima di andare a dormire e dopo la pulizia del viso, naturalmente!
Una bottiglietta di olio di ricino è facilmente reperibile in farmacia al costo di circa 3 euro.
Provare costa un pò di pazienza, visto che è una routine quotidiana. Ma le vostre ciglia ringrazieranno.
Ultimamente ho cominciato ad usarlo anche sulla lunghezza dei capelli, vi farò sapere se i risultati saranno quelli attesi, ovvero meno doppie punte e capelli più lucenti.
Ecco alcune foto delle mie ciglia "rinnovate". Baci

giovedì 3 marzo 2011

DOUBLE FRENCH MANICURE


La French manicure è una tecnica per la cura delle unghie che mette in evidenza il contrasto tra la parte principale delle unghie e la punta. Adatta sia per le situazioni casual che eleganti.
La classica prevede di dipingere le unghie in maniera molto naturale..prediligendo colori nudi che vanno dal bianco, panna e rosa. Ha lo scopo di fornire alle mani un aspetto raffinato, curato e sensuale.
Naturalmente anche la manicure segue mode e tendenze per adattarsi ai gusti di ogni donna.
Quindi diventa REVERSE FRENCH
o DOBLE FRENCH...



In ogni caso, la fantasia è la parola d'ordine così come la combinazione dei colori.
Trovo sia un buon metodo per sistemare uno smalto sbeccato o rovinato...ci si passa su un altro colore e il gioco è fatto.
Immaginate di andare di fretta e di non voler rinunciare allo smalto, così eviterete di fare la manicure per intero ottenendo un risultato originale e ad effetto.

E' semplice da realizzare...si parte dalla scelta di tre colori.

si stende il primo colore ( il più chiaro nel mio caso) su tutta la superficie dell'unghia. Si lascia asciugare.


Poi aiutandovi con una striscia adesiva ( di quelle adatte alla french) o come nel mio caso con un foglietto di carta da applicare come linea giuda.



passate al secondo colore ( nel mio caso il nero)
se avete mano ferma potete anche fare a meno di carta o striscette-io solitamente faccio così-ma capisco che ci vuole molta pazienza!





Otterrete questo risultato. se lasciato così avrete ottenuto una reverse french manicure( naturalmente qui la linea nera è più larga, dovendo ospitare un terzo colore)




quindi lasciate asciugare bene per evitare pasticci e aiutandovi come detto sopra o armandovi di mano frema passate il terzo colore ( nel mio caso un rosa bello intenso).



Ottenendo questo risultato finale!



Che ne pensate?









mercoledì 2 marzo 2011

L'intramontabile Tubino nero!







Noto come petit noir, il tubino nero nasce nel 1926 grazie all'estro di Mademoiselle Gabrielle Chanel, nota con il soprannome di Coco.
Pare che sia stato concepito in un momento di disperazione. Chanel, infatti lo inventa per far portare il lutto a tutto il mondo dopo la morte del suo amante Etienne Balsan.




S’impone all’attenzione del pubblico femminile per l’assoluta semplicità della linea, l’accuratezza del taglio e delle cuciture e per l’impiego di stoffe morbide e cadenti come il gabardine, il cheviot, la vigogna, il tweed e il jersey.
C’è chi lo preferisce senza spalline, chi scollato davanti, chi di dietro, chi corto e chi allungato. Fatto è, che il little black dress è ottimo per ogni occasione, formale e sportivo, essenziale e peccaminoso, adatto ad una passeggiata pomeridiana come ad una cena di gala, ad un matrimonio come ad un funerale. Insomma, il tubino va bene per tutte le stagioni!
Non è un caso che da ottanta anni resta il capo indissolubile delle collezioni.
E' un must have! Impossibile non averlo, impossibile resistergli!
Ha superato epoche, rivoluzioni, ma il suo mito non è mai tramontato.
E' il vestito più importante nella storia dell'abbigliamento.
Un film, ma soprattutto un' icona di stile come Audrey Habpurn rese il tubino leggendario. Indimenticabile la prima inquadratura del film Colazione da Tiffany in cui la meravigliosa Audrey, è avvolta in un petit noir di perfetta semplicità, firmato Givenchy, illuminato da una cascata di perle.



Quel mitico abito, nel dicembre del 2006, è stato messo all'asta da Christie's per 410 mila sterline (ben sei volte il suo costo iniziale). Dopo il successo del film "Colazione da Tiffany" il tubino nero è diventato l'abito passe partout per eccellenza.

Lo troviamo puntuale collezione dopo collezione, reinterperetato, rivisitato, modernizzato.
Le Maison ne fanno il loro pezzo forte!






Il "little black dress" sta imperversando anche tra le star Hollywodiane.
Sui più importanti "red carpet" si vedono sempre più tubini neri, ovviamente declinati secondo il gusto dei vari designers.










Angelina Jolie sembra non possa farne a meno!











E' un capo basic da personalizzare, a seconda dell'occasione,con accessori particolari e importanti, come un gioiello, una spilla o un bel paio di scarpe.
Devo dire che questo abito mi ha salvato in moltissime occasioni!
Alzi la mano chi può dire il contrario!
La moda passa, lo stile resta. ( Mademoiselle Coco Chanel)






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