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lunedì 16 settembre 2013

Pensieri, desideri e lamentele di fine stagione.



Nemmeno una settimana fa (questa è la durata dell'estate da Me percepita!) vi davate un gran da fare su FB chiamando la bella stagione, il caldo e i suoi annessi e adesso leggo i vostri post, pieni di intolleranza, di richieste, di brama di freddo e stagione autunnale. Continuo a leggere di come sia bello coccolarsi dentro ad un maglione, coprire gambe e braccia, sognare con trepidazione il fatidico momento in cui indossare capellino e sciarpe. 


Ma dico, non è che quel poco di caldo fatto negli ultimi mesi vi ha dato alla testa? Ok, vada per il sapore romantico del camino acceso, della coperta portata alle spalle, alla maniera di Sebastian, ne la storia infinita, il rumore della pioggia sui vetri e il crepitio delle foglie sui marciapiedi di una città in fremito. Ma tutto ciò nulla è in confronto all' essenziale outfit estivo(costumi e pareo), alla brezza del mare, ai capelli asciugati al sole, al profumo delle creme spalmate sul corpo arrossato dal sole. Alle corse sul bagnasciuga e alle infinite sere d'estate. Quando a nulla pensi, se non a fermare il tempo affinché quella stella che veloce ti attraversa il capo ti dia il tempo per quel desiderio che speri non tardi ad avverarsi. Scusate se è poco, ma al gelido inverno, preferisco l'emozione estiva. Detto ciò oggi è piovuto, uno di quegli acquazzoni di fine estate, e io ho passato un'ora davanti alle ante aperte dell'armadio, cercando qualcosa di non troppo caldo,né troppo fresco, da indossare. Ho rimesso i boots, ho trascinato con me per tutto il giorno una giacca che non ho indossato e cercato un ombrello che non ho trovato. Continuo a credere che questa non sia la mia stagione e che voi continuerete a sperare nel suo arrivo, ma solo per un po'. 


Fino a quando non arriverà quel momento in cui avrete già indossato tutto ciò che potevate indossare e, sbirciando alle collezioni primavera/estate, desidererete che la temperatura salga, quel tanto che basta perché voi scopriate, insieme a gambe, braccia, di nuovo la comodità del tempo estivo.

1 commento:

Miki ha detto...

A me l'estate piace, non posso dire il contrario, ma non succede MAI che io non veda l'ora che arrivi, anzi. Odio il caldo e odio soffrirlo. Da me si respira solo da un paio di giorni, la notte si dorme con il lenzuolino addosso e la sera una manica a 3/4 ti fa stare decisamente meglio... ed io esulto. L'autunno è decisamente la mia stagione.

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