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martedì 11 giugno 2013

Un capo Vintage nell'armadio!

Non so voi, ma, ad ogni cambio di stagione, la vista del mio armadio mi fa letteralmente entrare nel panico, non solo per il lavoro che mi aspetta: "posa di qua, togli questo, ripiega quest'altro", ma soprattutto, per i momenti catatonici che mi vedono, ferma e immobile, su quei capi che, stagione dopo stagione, viaggiano da un anta all'altra senza mai andare oltre. 
Sono quei vestiti che ti accorgi non mettere mai, anno dopo anno, ma che conservi, quasi con religiosa attenzione, con mistica e, a tratti, misteriosa riservatezza. E poi, magari, li indossi anche, ma solo per controllare il variare della  circonferenza delle tue cosce o del tuo addominale, al buio, in silenzio, nell'intimità della tua stanza, al cospetto di  quell'unico spettatore/testimone che è lo specchio, che sembra guardarti compassionevole per il conflitto che quegli indumenti creano in te: 
-Lo tengo.
-Non lo tengo
-Basta! Adesso lo butto! 
-No, lo reinvento. 
-E se poi mi servisse? 
-E se poi tornasse di moda? 
AH! Ecco il tranello! 
Diciamo la verità, così com'è!
Quando un capo fa estate e inverno nel nostro armadio, facendo compagnia solo alla naftalina.
Se viene riesumato solo al cambio stagione, per essere portato al banco dei vestiti imputati, colpevoli di non essere indossati. L'unico motivo che ci spinge a conservarlo è solo quella remota possibilità del revival!
Troppa è la paura di doverlo ricomprare in un ritorno di quegli usi e costumi, a volte un pò bizzarri, altre volte trash, molto spesso kitsch.
La possibilità di crederlo ancora portabile, la credenza che torni a sfilare su qualche famosa passerella, lo rende indisfattibile, prima che immettibile.
Facendo un breve calcolo, di questi capi affezionati e consacrati al futuro prossimo della ruota modaiola (che prima o poi torna al punto di partenza), ne ho accumulati diversi:
-jeans a zampa larga
-pinocchietto ( che a pensarci bene non reinserirei tra i miei outfit nemmeno se fosse il "santo" Valentino a chiedermelo)
- trench metallizzato firmato Sisley, fatto stringere 2 anni fa, mai messo da 10
- abito  da sera risalente alle prime feste di 18 anni, che potrei rivendere per un prediciottesimo, (peccato sia lungo e non mostri alcunché)
-una serie infinita di maglioncini colorati tutti uguali, firmati Zara e comprati durante un momento compulsivo di shopping, (destinati, probabilmente, alla realizzazione di una coperta
 e infine (sorvolo sui pezzi che al momento non ricordo, ma che dovrebbero rendervi l'idea della gravità della mia situazione armadio)... e infine, LEI.
Una camicia in denim firmata Levi's.
L'ho riesumata in occasione del ritorno prepotente del denim circa un anno fa e ad oggi è risulta essere attualissima.
Ricordo che la comprai alle medie e mi vestiva completamente, data la mia bassezza deprimente.
Quindi, se la matematica non è un'opinione, e a volte nel mio mondo lo è, sono passati circa 20 anni.
Si, questa camicia risale agli anni 90. Ai tempi guardavo Beverly Hills 90210 e mi innamoravo per la prima volta. La indossavo e mi sentivo grande, perchè solo "le grandi" mettevano la camicia in jeans e vestivano Levi's. 
Ricordo che ancora non avevo chiaro il significato della parola fashion, né cosa fosse lo style, effettivamente, che cavolo significa esattamente, stento a capirlo anche adesso, ma questa è un'altra storia. Il fatto è che non avevo idea degli abbinamenti, per questo la indossavo in completo denim look, in accoppiata ad un paio di jeans Levi's 501, che ho perso con il tempo e con i chili di troppo, e le mie Dr. Martens lilla.
Effettivamente, a pensarci bene, in quel periodo desideravo tantissimo possedere una salopette in jeans, guardavo non è la rai e ascoltavo musica rap... 
Ma ero davvero io?  A volte me lo chiedo, più o meno le stesse volte in cui mi ritrovo a ringraziare i miei santi genitori per  avermi vietato quell'insano acquisto. Ma torniamo alla camicia..
L'ho ripescata dall'armadio e le ho dato nuova vita: se la indosso con i leggins - che ricordiamo e ripetiamo tutte insieme: NON SONO PANTALONI!- e una cintura in vita, diventa un abito. Se lasciata aperta, con una canotta sotto, fa molto casual e su un abitino molto corto riequilibra il look. 
Insomma, ho un capo Vintage nell'armadio e non lo sapevo. 
Vuoi vedere che ogni tanto non liberarsi di un capo non è sbagliato? 
Nel mio caso, e in questo caso, non lo è stato. 
Per i pinocchietti e il tranch trash ci sto lavorando.
Devo disfarmi del resto,  prima che sia troppo tardi, prima che mi avvistiate in quella triste e inquietante trasmissione su Real Time, "sepolti in casa", o nel mio caso, sepolta nell'armadio!
Bye

1 commento:

Chiara Lomuoio ha detto...

anche io ho rispolverato un capo denim!!! e come te lo usavo da piccola negli anni 90!!! risparmiato dei soldi!!!

http://thepurrrfectmakeup.blogspot.it/

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