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Da oggi faccio a modo mio!

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Avete mai provato ad analizzare un vostro comportamento per rendervi conto, solo a posteriori, che la percezione che avevate dello stesso era completamente sbagliata? Avete mai provato a guardarvi dal di fuori, scoprendo che quello che stavate facendo era davvero l'opposto di ciò che credevate fosse giusto mettere in atto? La situazione si complica davvero se a fare luce sulla questione, a dar voce alle vostre contraddizioni, non siete voi, ma personaggi esterni a voi, quel prolungamento di voi, che, usualmente, chiamiamo amici. Ecco. Chiariamo un punto fondamentale: talvolta questi fatiscenti personaggi si rivelano essere frapposti tra voi e il vostro agire. Insomma, alle volte i nostri amici sembra che giochino a risiko con noi, lanciandoci come pedine impazzite alla conquista di territori che vorremmo conquistare da soli, senza mettere in atto strategie infinite. Loro vi consigliano, vi ammoniscono, vi trattengono e, poche volte, vi spronano a fare ciò che il vostro istin...

Pretendiamo oggi il nostro pane quotidiano.

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Panificio. Ore 21.00. Arrivo trafelata, come sempre, alla fine di una lunghissima giornata. Sono in coda in attesa del mio turno.  Due anziani prima di me rivendicano animatamente e con pignoleria il diritto ad avere la pagnotta "perfetta, croccante, non troppo cotta e che non pesi più di 200gr". Così, mentre sono in attesa di chiedere, svogliata e stanca, i miei soliti 4 panini X, sfusi, mi soffermo a riflettere e giungo alla conclusione che nella vita esistono due tipologie di umani: i rompiballe ed i pazienti.   Insomma c'è chi non é nemmeno consapevole di quanto sia esigente, al limite della rottura di balle, tanto vuole e tanto esige di ottenere, allora mi sono chiesta perché c'è chi, come me, chiede ciò che vuole, cercando di fare il possibile per comprendere la stanchezza di chi sta dietro il bancone e non disturbare. C'è chi morde per avere e chi sorride accontentandosi. Naturalmente questo tipo di atteggiamento ce lo portiamo dietro in...

Io chi sono?

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-Io sono.  Usiamo il verbo essere tante di quelle volte, da non renderci conto del peso che ha il suo significato.  Affermiamo noi stessi.  Quotidianamente.  Diciamo di essere, e di esserci, inconsapevolmente. -Noi siamo. Ma chi siamo davvero? Piuttosto che affermare te stesso, ti sei mai posto la domanda? -Io chi sono? Io, ad esempio, sono quello che sono, ma non saprei dirti come sono.  Sono come mi vedi e sono quello che non vedi. Sono fragile e sono stata forte.  Sono intelligente e sono una stupida, quando non ho voglia di capire o di far capire, che in realtà ho capito benissimo.  Sono ansiosa e sono odiosa. Sono il teatro delle mie emozioni. Sono cinica, dispettosa e sospettosa. Sono una sognatrice a cui sconvolge la realtà, a tratti incomprensibile.  Mi destabilizza l'abitudine e mi fa paura il cambiamento.  Vivo di contraddizioni.  Amo ciò che vorrei e dovrei odiare e odio ciò che dovrei e vorrei amare.  Mi nutro di ideali,...

È come andare in bicicletta.

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" È come andare in bici ". Si dice così di una cosa talmente facile da risultare quasi automatica. Come tornare in pista dopo una lunga storia e lasciarsi andare. Non soltanto ai sentimenti. Quelli li metti da parte i primi momenti, non ci pensi. Come non pensi sia prioritario cambiare le marce durante la pedalata. Pensi solo che devi montare in sella e partire. Cercare almeno di ricordarti come si fa, a tenere l'equilibrio, a frenare senza cadere, a tenere la strada. E se andare in bici fosse tutt'altro che semplice? Ne ho avuto la prova. Ero lì poggiata sul sellino, in bilico sulle punte dei piedi (dovete sapere che quando si è alti meno di 160cm, si sta sulle punte, quasi sempre.) Dicevo, ero lì, che provavo a darmi lo slancio sul pedale per partire e sentivo solo qualcosa bloccarmi i muscoli delle gambe. Nel frattempo, la coordinazione motoria veniva meno e, insieme a lei , il coraggio di provare. Stavo lì, bloccata e rigida, a chiedermi cosa mi impedisse ...

6 gradi di separazione

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Siamo così, esseri in relazione. Si dice che esistano 6 gradi di separazione tra noi e gli altri. Questa ipotesi spiegherebbe il collegamento che esiste all'interno delle nostre conoscenze mediante non più di 5 intermediari. Se ci pensate bene sono talmente pochi che in un modo o nell'altro siamo tutti strettamente connessi e tutti potenzialmente conoscenti o probabili amici. Le nostre relazioni funzionerebbero con lo stesso meccanismo alla base del social più famoso di tutti i tempi. Ma se da Facebook puoi uscirne, se su Facebook puoi bloccare, rifiutare o occultare un'amicizia o una relazione, nella vita vera questo non ci è concesso. Nella vita vera incontri delle persone, che in un modo o nell'altro lasceranno dei segni. Non esiste tasto che ti permetta di eliminarle, perché i gradi di separazione sembrano stringersi tanto più tu desideri allontanartene. Mettere le distanze non è facile, perché non si tratta di logistica, la distanza dal cuore non la puoi accorci...

San Valentino e le sue 50 sfumature.

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Amore Quanti significati si racchiudono in una parola così piccola. Prendiamo, ad esempio, la parola più lunga del vocabolario italiano: esofagodermatodigiunoplastica . Ben 29 caratteri per indicare un'operazione di ricostruzione plastica, che si esegue dopo l'asportazione dell'esofago e dello stomaco. Si fa prima a farla, che a pronunciarla. L'amore lo puoi pronunciare 100 volte di seguito e avrai nei fatti sempre lo stesso, complicatissimo, algoritmo, senza uscita, con falle, rimandi, invii, errori, che in confronto gli algoritmi che muovono facebook sono giochi da bambini. L'amore lo senti, lo fai, lo cerchi, lo insegui, lo maledici, ne hai bisogno.   Ma descriverlo? Provare semplicemente a darne una definizione, è impossibile. Perché l'amore ti sfugge, sfugge a qualsiasi dogma, enunciato, regola e certezza. Eppure tutti ne hanno conosciuto i sapori, gli odori, le voglie e le palpitazioni, almeno una volta nella vita. Il punto ...

Il Blue Monday e la questione del culo

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Oggi è lunedì, e scopro che non è un lunedì qualsiasi, infatti non solo oggi è il giorno più odiato della settimana, ma che proprio la giornata di oggi è stata considerata la più triste dell'anno. Oggi è il Blue Monday  e come se non bastasse, ho appena scoperto che una delle chiavi di ricerca che porta al mio blog è …rullo di tamburi e fragorose risate... "calze reggiculo". Eeeeeh? Per carità, mi rendo conto che la ricerca di un indumento miracoloso, che regga i postumi delle feste appena trascorse, sia necessario, ma perché questa ricerca vi riporti alle mie riflessioni ciniche, e a tratti arrabbiate, mi sfugge. Eppure, mentre ero lì che, avvilita dalla cosa, mi chiedevo se non fosse il caso di iniziare a cambiare l'argomento dei miei post, sostituendo alle mie personali tragedie relazionali, qualcosa che avesse a che fare con le vostre fervide fantasie, ho capito che, in fondo in fondo, il culo c'entra.  Non è per nulla fuori luogo, anzi. Dall...

Cosa farai a Capodanno?

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E arriva, così.  Come sempre. Ogni anno. Con la sua fine e il suo inizio.  Ma, soprattutto, con le sue domande.  La prima fra tutte:  "Cosa farai a Capodanno?"  Iniziano a chiedertelo, prima ancora del cambio stagione. Prima ancora che tu abbia realizzato che sta per arrivare il gelo e l'inverno. Quando ancora sei indecisa su cosa indossare, la sera. Quando ancora non sai, se mettere il cappotto o solo il giubbotto di pelle.  Quando ancora non ci pensi proprio, ad un altro anno che sta voltando le sue ultime pagine, finendo di scrivere le sue ultime righe, su quelle pagine, che tu credi, sfogliarsi pian piano, lente. Invece, ad un tratto, si spalanca la finestra e arriva il vento, e violento le chiude ad una ad una in un solo colpo.  Ti chiedi, ancora, come sia possibile che tu sia arrivata al Natale, quando ancora pensavi alla fine di questa ultima estate, rivedevi le immagini di te tra la spiaggia e il mare, se...

3 motivi per cui, spuntone o no, non cambia nulla.

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Ok, parliamone. Diamo un nome alla novità dello spuntone blu su whatsapp. -Bella minchiata! E adesso diamo un nome alla vostra reazione e indignazione pubblica. -Panico! E' la paura che ci ha colti all'improvviso, destabilizzando anni e anni di pippe mentali sui motivi occulti che impedivano alla vostra controparte telefonica di rispondere. Il panico che all' attesa interminabile dinnanzi la schermata di una conversazione senza risposta, segua la conferma del totale disinteresse e della completa indifferenza del vostro interlocutore.  Svelare che dietro il silenzio di una non risposta si cela la certezza di un rifiuto, smascherata da un segno blu, ha generato, nelle ultime 12 ore, ingenti quantitativi di ansia e attacchi di panico, a mio dire immotivati. Davvero, credevate, fosse necessario uno spuntone colorato a dare prova della visualizzazione disinteressata del vostro messaggio? Era proprio necessaria una conferma, che suonasse come una doccia fredda, ...

Vatti a fidare dei padri di famiglia!

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Stamattina mi sveglio e vengo investita in pieno da una notizia a dir poco sconvolgente. Ma cosa sta succedendo? Prima il reverendo Camden e adesso Cliff Robinson? I due pilastri amorevoli della mia infanzia e adolescenza, implicati in  torbide storie di pedofilia e stupri seriali? Loro, i protagonisti dei telefilm che più di tutti proponevano tra gli anni 80 e gli anni 90 l'immagine della famiglia felice con  genitori premurosi e perfetti e figli ubbidienti, in realtà sono un bluff? Insomma, siamo tutti cresciuti con l'immaginario ideale della famiglia perfetta, propinataci dalla tv, attraverso personaggi racchiusi in case accoglienti e calde, il cui divano era l'emblema degli affetti,   dove sprofondare tutti insieme a fine giornata. Io, per prima, sono cresciuta desiderando aprire la porta di casa e trovare il faccione buffo e affidabile di Bill Cosby ne "i Robinson", chiedendomi perché le discussioni a casa mia non finivano mai con un abbrac...

Tutta colpa delle commedie americane!

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Ieri ho espresso un desiderio: vivere come in una commedia americana. Così avrei gradito svegliarmi, stamane, con almeno una colonna sonora che accompagnasse i momenti clou della mia giornata. In realtà la mia giornata è trascorsa senza un gran da fare e, visto che i postumi della febbre avuta in questi giorni mi hanno costretta su un letto, in stile moribonda, accompagnata solo dal mio gatto e da una scatola di cleanex, l'unica colonna sonora adattabile sarebbe stata quella de l'Esorcista. Ma va bene così. Devo convincermi che le commedie americane, soprattutto le commedie romantiche americane, non esistono! Non è possibile credere che nella realtà esistano storie di uomini e donne alle prese con incontri facili, sentimenti trasparenti, il superamento di barriere sociali, emotive, e temporali, il sesso senza inibizioni e, soprattutto, senza precauzioni (avete mai visto la scena di un amplesso interrompersi e il Lui di turno dire: "Cara un attimo che indosso u...

Il cupcake sbagliato

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E' lunedì.  Un insolito lunedì.  Mi sono svegliata afona, senza motivi plausibili, senza bischerate di cui avere ricordi confusi e annebbiati, legati alla sera prima.  Sarà il cambio del tempo, l'arrivo dell'autunno. Eppure una zanzara tigre sopravvive ancora e ha appena ridotto il mio stinco ad uno zampone. Mia madre prepara la pasta al forno. Già questo basterebbe a far crescere in me il sospetto che qualcosa di strano nell'aria c'è. A ciò si aggiunge il fatto che il mio vicino di casa ascolta musica ad alto volume, alternando Caparezza a James Blunt.  E' uno strano lunedì.  Ho scoperto che i kinder sorpresa riproporranno le vecchie sorprese anni 90. Forse, anche nella fabbrica degli ovetti più famosi al mondo sono rimasti a corto di idee. Un po' come me, in questo strano, e ripeto, stranissimo lunedì. Ho immaginato un lungo post in cui vi avrei tediato sulle classiche storie di donne infelici e insoddisfatte, alle prese con uomini cog...

10 modi per riconoscere l'uomo alpha e distinguerlo dall'uomo bestia.

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Sentiamo spesso parlare del cosiddetto maschio alpha. Lui è in cima agli altri del suo genere, contraddistinguendosi per capacità amatoriali, seduttive, con la sua intraprendenza, sicurezza e saper fare.  Come riconoscerlo in 10 punti:  1. E' sicuro di sè 2. Ama le donne  3. Ama amare le donne 4. Nell'approccio è diretto e deciso 5. Ama prendersi cura della sua donna ed è attento alle sue necessità 6. Difende la sua donna dagli attacchi degli altri uomini  7. In relazione si mostra sincero  8. Ha carisma 9. Ti fa perdere la testa 10. Si sta estinguendo  Si avete capito bene! Il caro maschio alpha lascia il primato ad un altro esemplare della specie, il cosiddetto maschio bestia.  E non fatevi ingannare, perché l'epiteto "bestia" non sta per bestiale, rude come una bestia, animale e via con la fantasia a sfondo sadico e selvaggio.  No! Bestia sta proprio per essere...

Back to school

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Oggi ho letto tanti status sull'inizio dell'anno scolastico. Lo avete etichettato come un periodo "meraviglioso".  Erano gli anni degli outfit senza logica, delle paturnie d'amore, delle insicurezze, delle interrogazioni, dei cambiamenti ormonali e della dipendenza dai genitori. Gli anni dei compiti, tutti i pomeriggi, delle telefonate interminabili con l'amica sul perché non mi aveva salutata, delle calie per saltare le ore di matematica, degli esami. Erano le medie, poi il liceo. Cambiavamo ad ogni autunno le nostre possibilità, le nostre previsioni per il futuro, i nostri sogni, sempre più ambiziosi e alle volte irreali e irrealizzabili. Erano gli anni in cui la domanda "Cosa sarà di me?" portava un brivido di eccitazione, misto a paura, ma pieno di speranza. Erano gli anni in cui quella domanda la dimenticavi alla prima festa di classe, quando il pensiero più pregnante era -cosa mi metto? o -cosa dico ai miei se lui mi chiede di us...

Connessioni Wifii e recettori svogliati

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Che poi ci si ritrova, sempre ad un tavolo a parlare noi donne, sempre di uomini. Come l'altra sera. Quattro donne, quattro mojito e quattro storie, stesso punto di vista: gli uomini hanno perso l'iniziativa. Ci siamo chieste se la lunga evoluzione e l'emancipazione femminile sullo sfondo, abbiano influito su una delle caratteristiche principali del nostro caro maschio alfa, minacciando l'istinto predatore, la voglia di cacciare, che pare essersi persa, a favore di una pigrizia dilagante e diffusa a tutto il genere. Sembrerebbe che i livelli di testosterone si siano abbassati e che in questi uomini adesso abiti solamente un micino spaventato o un uomo svogliato.  Il grande slancio maschile si limiterebbe a lunghe e interminabili conversazioni su whatsapp, senza alcuna richiesta di incontro o scontro fisico a seguire, malgrado i nostri messaggi subliminali, le nostre tattiche da donne sicure e vincenti, i nostri defilè in grande stile. Niente da far...

1 settembre

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Ecco.  Ci siamo.  Questa estate volge al termine.  Qui in Sicilia, un vento forte sembra volersi portar via gli ultimi strascichi, ma noi teniamo duro e, malgrado le previsioni di una perturbazione autunnale annunciata, le temperature si mantengono alte e stentano a farci realizzare che oggi, signori, è già il primo settembre.  Come dicevo, meteorologicamente parlando, non me ne sarei mai accorta, se non fosse che dalla mezzanotte del giorno in corso, i continui stati sui social sono urlanti di buoni propositi circa questo "nuovo anno" che verrà.  Mi pare di capire che l'ansia non vi ha abbandonati in queste vacanze e non vedevate l'ora di vomitarla su Facebook e company. Smaniosi, come siete, di riprendere le attività e di lamentarvi della cosa, mi avete messo una certa agitazione, che in gran segreto, in realtà, covavo, anche io, da tempo. Il fatto è che i nodi prima o poi vengono al pettine e, in questo caso, i veri stati d'animo che avete e ...

La storia di Adamo ed Eva

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  Ho ascoltato un intero cd dei Placebo. Ho saltellato tra questa pagina e uno zapping sfrenato sul web, rendendomi conto che ogni volta che voglio parlare di  " Loro" , la cosa più semplice sarebbe fare un salto nella lunga letteratura della mia vita, dove di situazioni a cui aggrapparmi ne trovo a centinaia e, infine, trarre spunto da ogni singola esperienza, per dire che uomo e donna mi hanno un po' stufato.  Mi ha stufato il loro cercarsi e allontanarsi in modo così complicato, così insistente, così aggressivo e allo stesso tempo appassionato. Uomo e donna. Un rapporto difficile e controverso che si perde all'inizio dei tempi. Vi ricordate come tutto ebbe inizio? Una mela cari signori. Il pomo rosso della discordia. Fu tutto un problema di comunicazione. Eva non aveva capito che quella mela ci sarebbe costata il paradiso terrestre e anni a seguire di "mala vita". Adamo non aveva capito che assecondare una donna la prima volta avrebbe d...

Farm Cultural Park

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Ci sono posti che non ti immagini nemmeno.  Realtà che superano la fantasia più vivida.  Contesti che ti spiazzano perché sorprendenti. Questo è quello che mi è capitato di vivere in una 24 ore nell'entroterra più profondo della mia Sicilia. In un luogo in cui non ero mai stata ma che mi ha sorpreso ed emozionato come solo altri luoghi hanno fatto. E per raggiungere i quali, cari signori, ho dovuto prendere un aereo. A Favara, invece, ci sono arrivata in macchina, dopo 2 ore e mezza e diverse inversioni di tragitto, perché purtroppo i collegamenti interni nella mia bella regione lasciano a desiderare, ma questa è un'altra storia. Oggi voglio raccontarvene un'altra, quella di un viaggio sensoriale che ha visto coinvolti me e i miei 4 compagni in un'esperienza artistica a 360 gradi.  Favara si trova in provincia di Agrigento, sito della meravigliosa valle dei templi, dove le radici storiche e artistiche nascono e si mescolano con la contemporaneità di un...