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OH MY DARLING VALENTINE!

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Oggi è San Valentino. In realtà lo è da una settimana. Sette giorni in cui  pubblicità, negozi, compagnie telefoniche si rincorrono per ricordartelo! E da qualsiasi angolatura guardo questa festa, mi sembra sempre che le manchi qualcosa. Non so voi, ma tra tutto questo martellare di cuori, fiori, rosso a go gò da far salire l'emicrania, mi sembra di perdere di vita l'unico obiettivo.  Stamattina per me è iniziata una giornata qualunque. Arrivata a casa i tg non parlavano d'altro: San Valentino di qua e di là. Solo aprendo il pc, mi accorgo che la cosa più romantica sta lì sulla pagina principale del motore di ricerca: è un breve video, in sottofondo una dolce canzoncina e una scenetta che parla d'amore..è il modo in cui Google ti augura un buon San Valentino! Ad un tratto mi rendo conto di cosa manca: in questo caos di mercificazioni e pubblicizzazioni non resta più spazio per l'amore. E mi chiedo se davvero serva una festa a ricordarci questo senti...

LA BUGIA DELLE FAVOLE!

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Il grande amore... sin da bambini siamo stati indottrinati, a suon di fiabe, sull'esistenza del famoso principe azzurro, colui che, in sella al suo destriero e col pennacchio al vento, viene in contro a salvarci e regalarci la grande storia della nostra vita. La Bella addormentata, Biancaneve, Cenerentola, la Bella e la Bestia... Queste storie non ci hanno insegnato nulla? Credo fermamente che esista un problema alla base. Seguiamo un filo che sembra logico: principessa+principe = lieto fine! Ma chi lo dice realmente? Il seguito? Qualcuno lo ha scritto? Mi chiedo se dopo il " The End " e titoli di coda, qualcuno si sia premurato di accertarsi circa l'andazzo della coppia. Qualcuno è stato invitato agli anniversari seguenti, alle nozze di carta, legno, argento, oro o platino? Ah! Le Fiabe!  Storie ricche di intrighi, intoppi, peripezie e cattiverie di ogni sorta, per raggiungere l'agognato, sperato e consueto " E vissero felici e content...

Couleur, délicieux et très bonne! Macarons!

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Se camminando per le strade di Parigi, vi siete imbattute in una vetrina di tal genere, credo che conosciate già l'argomento di questo post. Difficile che passandovi davanti non vi siate fermati e, incuriositi da tanta vivacità di colori e stranezza del siffatto oggetto, non vi siate lasciati trasportare dalla voglia tentatrice di provarne qualche d'uno. Se, invece, vi state chiedendo di cosa parli, perchè non siete mai state a Parigi o perchè inebriate dall'atmosfera di una città tanto magica, siete passati un pò trafelati e frettolosi ignorando del tutto il curioso oggetto che mi appresto a presentarvi...beh, eccolo qui nell'immagine seguente! Cosa? Continuate a non raccapezzarvi? Su! Dai! Capisco, forse, se ve li mostro all'interno di una confezione... e che confezione! Si! Il packaging non bada a spese o fantasia! tanto che anche John Galliano ha firmato i suoi personalissimi... no! non si indossano! Anche se hanno ispirato la realizzazione di queste de...

BYE BYE 2011!

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Eccoci qua! Siamo ai rintocchi finali! Il 2011 per quanto mi riguarda è stato un anno piuttosto turbolento, un anno che portava con se già gli strascichi di quello ancora precedente. Colpa di Saturno! Dicono gli oroscopi. Povera me, un ariete in preda alle paturnie, che fa le bizze, con la smania del cambiamento, la voglia di strafare e la poca pazienza di stare lì a guardare ed aspettare lo scorrere di un intero anno. Io che vorrei stravolgerlo, fare fuoco e fiamme, spingermi aldilà del possibile e invece come un gatto che si morde la coda mi sono ritrovata a scalpitare ferma sul posto! Non so voi, ma questi ultimi 365 giorni e più mi hanno dato del filo da torcere. Ho verificato, caro Paolo Fox, li ho passati al setaccio gli avvenimenti avversi che hanno remato contro ogni mia certezza, facendola traballare. Più volte ho dato sfogo alla rabbia, più volte ho faticato a riconoscere me stessa, più volte mi sono perduta. Sai che c'è? Tutto è stato insensato, con un retr...

Lettera a Babbo Natale...

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Caro Babbo Natale, ti ricordi di me? Quanti anni saranno passati dall'ultima lettera che ti ho scritto? Bei tempi! Tempi in cui Natale voleva dire magia! Se ripenso a me bambina, mi vedo la protagonista di un mondo incantato tutto mio, popolato dagli oggetti della mia fantasia e da una miriade di sogni da realizzare. Una sognatrice perfetta! Cosa è cambiato rispetto alla me stessa di ieri? Beh,  per prima cosa è passato del tempo, tanto tempo! Le persone attorno a me sono cresciute, cambiate, alcune non ci sono più, altre restano lì, come stabili dimore in cui rifugiarsi. E poi Io, IO sono cambiata, sono diventata grande e ho messo su chili di esperienza, di maturità, di vita. Alcuni sogni si sono realizzati, altri sono svaniti e altri ancora verranno. Ma sai cosa è che ancora conservo di quel tempo, cosa tengo stretta a me malgrado tutto? Ciò che tutti i giorni mi rende quella che sono e mi permette di affrontare qualunque cosa con il sorriso? ...

UNA GOLOSA PECCATRICE!

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Se c'è una cosa che fin da bambina mi ha sempre trasmesso allegria sono le caramelle, i dolci in generale e i loro colori. Ricordo che entrare in un negozio di dolciumi era una scorpacciata più per i miei occhi che per la mia gola..certo poi veniva anche quella! Crescendo ho fatto un  patto con me stessa e con i miei denti: li avrei curati e preservati, e ho detto addio alle caramelle; soprattutto quelle gommose, sapete, quelle che se non le tieni in bocca almeno 5 minuti masticando a mò di ruminante non riesci a sminuzzare...o quelle, al contrario, zuccherose a tal punto da sciogliersi in bocca quasi fossero fatte di nuvole. Ma, ho sempre avuto paura dell'uomo in camice bianco e specchietto alla mano, per cui adesso, le mie dolci caramelle  restano un ricordo. Devo dire che crescendo ho soppiantato questa passione visiva con un' altra. Da quando ho scoperto che era facile trovare gli stessi colori e le stesse sensazioni in altre forme..si è aperto di fronte a m...

Blog Tag: SI o No?

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Make up...il nuovo hobby di noi ragazze. Collezionare prodotti cosmetici è diventata una vera passione. Il nostro portafogli piange! Piange lacrime amare..ma fin quando noi sorridiamo davanti allo specchio uubriacandoci di frivolezze, chi se ne importa. E con questa coltre di tristezza che aleggia sulle nostre teste, chi può biasimarci se cerchiamo di alleggerirci la vita tra le mille diavolerie di un prodotto beauty. Perciò voglio testare anche io il mio grado di dipendenza, e lo faccio attraverso questo simpatico BLOG TAG! suggeritomi da Giuneralia ( trovi il suo blog qui ) Vediamo insieme quanto sono make up addicted... Hai mai acquistato: - il sapone di Aleppo Nour? SI - il Cleanse&Polish Liz Earle? No - l'Elicina? SI..STO TESTANDO! - lo struccante bifasico "Fior di Magnolia"? SI E NON MI PIACE! - gli ombretti Neve make up? Sì, anche tanti - una BBCream? NO, MA VORREI PROVARE - il Primer Potion Urban Decay? Sì, la Classica E LA ADORO - la Too Faced eyeshadow i...

COLAZIONE DA TIFFANY: la favola dei giorni nostri!

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Dopo 50 anni dall'uscita del film "Colazione da Tiffany", in alcuni cinema sparsi per lo stivale, riproiettano il film più bello di tutti tempi, e io non potevo proprio perdermelo! Scena prima: l'inconfondibile Moon river in sottofondo. Siamo nella New York degli anni 60. Una donna in abito da sera e occhialoni da sole, alle prime luci dell'alba, scende da un taxi, fermatosi davanti alla  più famosa gioielleria di Manhattan e, davanti la sua vetrina, consuma la sua prima colazione alla fine di un' altra nottata. Capisci subito che lei è così, ma ne avrai la conferma durante tutto il film: perfetta e imperfetta allo stesso tempo. Una donna sola, indipendente, che rifugge dagli altri, da se stessa, dalle sue paturnie, trovando consolazione nell'unico posto in cui sa non possa accaderle nulla : Tiffany. Avrò visto " Colazione da Tiffany" un milone di volte, ma ieri è stato unico, magico, come tornare indietro nel tempo. Uscendo dalla sala...

L'alternativa trendy al cappotto classico: il montone!

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Un capo può restare lì nel nostro armadio per anni, può avere fatto ilsuo tempo, ma se lo rispolverano in passerella le grandi firme e accidentalmente lo indossa una faccia nota alla Black Lively...ecco che il montone torna in auge come il più trendy dei soprabiti. Il lungo, in versione aviator, nero, classico, borchiato...ogni sua versione è un passepartou per questo inverno. Comodo, caldo e metropolitano..il montone dove lo metti sta e fa la sua gran figura: sopra i mini abiti, sui jeans e gli stivali...è la nuova alternativa al classico cappotto. Dando una veloce occhiata in giro ne ho visti vari sia nei modelli che nei prezzi, ergo Montone per tutti!! E voi? avete giàquesta chicca nel vostro armadio?